Cos’è il Self Tan?

self tanCon l’estate alle porte ci tocca dire arrivederci a calze e maniche lunghe per tirar fuori gambe e braccia. Ma come scongiurare l’effetto bianco latticino?

Niente paura, arriva in nostro soccorso il Self Tan, un prodotto di ultimissima moda che promette una tintarella virtuale ed un aspetto dorato proprio come dopo una vacanza al mare.

Sei tentata? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Con i self tan ti abbronzi senza sforzi e in sicurezza: questi prodotti agiscono grazie alla presenza di diidrossiacetone, una molecola che ossida la cheratina della pelle donandoti il classico color oro dell’abbronzatura.

Con gli autoabbronzanti del passato rischiavi di diventare arancione più che dorata, oggi non è più così. Merito di uno zucchero, l’eritrulosio, che interagisce con le cellule epidermiche favorendo una sfumatura omogenea e naturale.

Con una sola applicazione potrai sfoggiare gambe e braccia colorite, dicendo addio a lettini e docce solari. Ricorda, però, che il trattamento non dura a lungo, dovrai ripetere l’applicazione ogni 10-15 giorni.

I self tan, disponibili in diverse texture e tonalità, non proteggono dai raggi solari. Quindi se prevedi di esporti al sole stendi una protezione su tutto il corpo per evitare di scottarti.

Consigli utili

Non essere frettolosa e stendi il prodotto accuratamente sulla pelle perfettamente asciutta.

Presta attenzione a gomiti e ginocchia: non eccedere con la quantità in queste zone perchè la cute è più spessa e potrebbe pigmentarsi troppo.

Ricorda di lavare sempre le mani dopo l’applicazione per evitare che i palmi si colorino.

Come iscriversi a PayPal

Google Play aggiornamento PayPal graficaPayPal è un pratico servizio di trasferimento elettronico del denaro, con il quale si possono inviare e ricevere degli importi in tempo reale sfruttando le reti internet. Gli utenti iscritti possono così trasferire del denaro dal proprio account verso quello di un altra persona inserendo solamente l’indirizzo email del destinatario, ed il gioco è fatto. Diversamente da un bonifico bancario, non sarà necessario fornire ulteriori informazioni, come i codici IBAN, il nominativo del titolare del conto o la causale dell’operazione. Gli importi depositati nel conto personale di PayPal potranno essere successivamente versati sui conti correnti associati all’account, un’opzione che richiede alcuni giorni lavorativi e che non prevede trattenute. Ma come aprire un account con PayPal?

Niente di più facile: occorre collegarsi con il sito ufficiale paypal.com (si verrà automaticamente indirizzati alla versione in lingua italiana), per poi cliccare sul pulsante blu “registrati” situato in alto a destra. Si accede così ad una schermata dove si può scegliere tra l’attivazione di un conto business o uno personale; scegliendo quest’ultima soluzione, occorre solamente inserire un indirizzo email personale da associare all’account (successivamente se ne potranno aggiungere altri) e la password. Una volta attivato il conto, si potranno associare ad esso i dati delle carte di credito, di debito o prepagate (comprese quelle senza IBAN, come la PostePay); dai conti di queste carte si potrà alimentare l’account PayPal, o, viceversa, da questo si potranno trasferire le somme di denaro verso le carte e i conti.

Inserendo nome utente e password, si potrà consultare l’account così creato da internet, visualizzando lo storico delle operazioni, dei prelievi e delle somme ricevute. Tutte queste operazioni possono essere effettuate anche grazie all’applicazione per smartphone, dal quale si potranno disporre trasferimenti di denaro con pochi e rapidi gesti delle dita. Sebbene gran parte delle operazioni sia gratuita, è bene sapere che, ricevendo un pagamento da un conto corrente “classico” (e non PayPal), il sito tratterrà una somma di circa il 4% sull’importo ricevuto. Il sistema di PayPal è quindi vantaggioso per trasferire somme di denaro tra utenti dello stesso servizio, ma potrebbe presentare dei costi aggiuntivi in caso di utilizzo come nell’esempio illustrato.

Fonte: recensione PayPal di Social2tech

Le donne potranno continuare ad andare in pensione prima?

Lavoro Donna Binocolo

Potranno le italiane andare in pensione prima dei 66 anni? Sui social network e tramite appelli al governo, migliaia di donne chiedono di prorogare la possibilità di lasciare il lavoro a 57 anni, a fronte di un taglio dell’assegno.

Grazie alla legge Fornero, dal 2018 andranno tutti in pensione a 66 anni e 7 mesi. Anche le donne.

Con il sistema retributivo la pensione si calcola in base agli stipendi degli ultimi anni, con quello contributivo, invece, si considerano tutti i contributi versati durante il corso della vita.

Per chi ha i contributi ma ha raggiunto l’età nel 2016, nulla è possibile e da qui la richiesta di proroga.

Un nuovo decreto ha appena stabilito che chi maturerà il requisito anagrafico richiesto entro fine 2018 potrà, negli ultimi anni di lavoro, chiedere l’opzione di un part-time con l’azienda al 40-60% dello stipendio. In questo modo la giornata di lavoro sarà più breve ma i contributi verranno versati per intero. Questo tipo di contratto è riservato ai dipendenti privati.

In questi giorni si parla anche di altri provvedimenti sulle pensioni previsti per il 2017.

Dovrebbe scattare la pensione anticipata, intono ai 62-63 anni di età, rinunciando all’8-10% dell’assegno.

Potrebbe cambiare il meccanismo della reversibilità: non verrebbe più concessa in automatico ma in base al reddito Isee e di chi ne è beneficiario.

Inoltre, il presidente Renzi ha promesso altri 80 euro in più al mese per le pensioni minime, il cui importo per quest’anno sarà 501 euro.

Guadagnare online, alcuni consigli

fare-soldi-online (1)Internet non ha rivoluzionato solo il modo in cui si comunica, ma anche le modalità di lavoro e quindi di guadagno. Fino ad un decennio fa era impensabile riuscire ad ottenere dei profitti comodamente da casa, di fronte allo schermo del pc, o addirittura “on the road” con le applicazioni per dispositivo mobile: ora tutto questo è una consolidata realtà. Ma quali sono i canali da utilizzare per realizzare dei guadagni online? E quanto si può guadagnare lavorando su internet?

Tutto dipende dalle abilità che si possiedono e dal tempo che si intende impiegare sul web. Un strumento finanziario online che consente di accumulare dei consistenti guadagni è il trading online: aprendo un account presso un broker di opzioni binarie, di trading con i CFD e di Forex si potranno investire degli importi sui mercati internazionali in tempo reale, operando su diversi fronti. Con le opzioni binarie si possono effettuare previsioni circa l’andamento delle quotazioni di svariati asset, in modo tale da ottenere dei buoni profitti in caso di correttezza del pronostico, mentre con lo strumento dei contratti per differenza (i CFD) ci si potrà cimentare con la compravendita di asset  e di coppie valutarie sul Forex. Al fine di assicurarsi dei rendimenti in modo regolare con le piattaforme, occorrerà imparare le funzioni delle interfacce tramite un conto demo e per mezzo del materiale didattico offerto dal broker, oltre ad imparare ad interpretare lo sviluppo dei trend finanziari utilizzando gli strumenti di analisi tecnica e le visualizzazioni grafiche.

Chi invece si accontenta di somme più limitate da guadagnare online, si potrà dedicare ad attività più estemporanee, come la compilazione di sondaggi o la recensione di prodotti commerciali. Esistono infatti numerose piattaforme che consentono agli utenti registrati di accumulare punti convertibili in denaro. Di solito il punteggio guadagnato è monetizzabile attraverso servizi di pagamento elettronico come PayPal, ma si potranno convertire i punti anche in buoni da utilizzare sui portali di ecommerce più conosciuti, come Amazon. Il guadagno che si può ricevere con queste attività, come detto, non è consistente, tuttavia si possono mettere da parte una o due centinaia di euro al mese, in modo tale da integrare lo stipendio mensile.

Per capire ulteriori metodi per guadagnare online, si consiglia l’apposita sezione di Offerteincorso.it.

Le cose da sapere se non hai visto Il trono di spade

Game-of-Thrones-Il 25 aprile parte su Sky Atlantic la sesta stagione de Il trono di spade in lingua originale, ed il 2 maggio andrà in onda la versione in italiano.

La serie, basata sui romanzi di George Martin, è vincitrice di ben 26 Emmy Awards ed, ad oggi, è trasmessa in 173 Paesi.

Ecco quello che c’è da sapere se non hai mai visto la serie e vuoi recuperare il tempo perso.

Ambientato ai tempi del Medioevo, 7 casate lottano per conquistare il Trono di Spade, simbolo del potere e del controllo sugli altri regni. La vicenda risulta lunga e tortuosa: sanguinose guerre, dinastie che si sfidano tra di loro, vincitori e perdenti, amori e vendette.

Nella quinta stagione Sansa Stark, principessa del regno di Grande Inverno, fugge dal marito Ramsay Bolton, che l’ha sposata contro il suo volere. Tyrion Lannister governa la città di Meeren e John Snow, della dinastia dei Stark, è stato ucciso dai suoi compagni.

Cosa accadrà nella sesta stagione? Il pubblico è in trepidante attesa.

La stagione in arrivo è l’unica a non essere frutto di romanzi, poichè Martin non ha ancora concluso il libro. I fan, però, non resteranno delusi, perchè Weiss, il regista, è l’unico a conoscere il finale della saga: glielo ha rivelato lo scrittore quando ha ceduto i diritti per portare i romanzi in Tv.

Curiosità: ogni puntata è costata 10 milioni di dollari per un totale di 100 milioni.

I bonus e le tipologie di account nel trading online

Opzioni binarie gratisAncor prima di cimentarsi con le piattaforme di trading online, siano esse dedicate al Forex, ai CFD o alle opzioni binarie, occorrerà iniziare dalle basi, ossia scegliere un broker, selezionare un account, versare il deposito e, eventualmente, accedere al bonus promesso dalla piattaforma.

Il primo passo per un trading sicuro consiste nell’affidarsi alla società giusta. In questo caso, sarà fondamentale reperire informazioni circa le licenze possedute dal broker, che sono in grado di garantire la sua correttezza nei confronti degli utenti. Inversamente, si consiglia di girare alla larga dalle piattaforme prive di certificazioni, in quanto potrebbero riservare spiacevoli sorprese, come ad esempio al momento dei prelievi delle somme guadagnate per via di costi di commissione nascosti.

Una volta selezionato il broker che appare più affidabile, efficiente e adatto al proprio profilo di trader, si dovrà scegliere di solito la tipologia di account da attivare. Alcuni broker propongono una vasta varietà di conti, ognuno con caratteristiche ben definite e servizi esclusivi crescenti a seconda dell’entità del deposito versato, come la qualità dell’assistenza, la percentuale di bonus di benvenuto, il materiale didattico fornito e i segnali di trading gratuiti. Altre piattaforme possono anche non proporre alcuna distinzione negli account, mentre altre ancora mettono a disposizione un conto base ed uno per titolari di depositi più consistenti. In base alle diverse esigenze, si potrà quindi decidere di attivare una precisa tipologia di account: se ad esempio non si è interessati ai bonus ed agli optional, ma solo ad un conto dal deposito minimo basso, si potranno scegliere broker che offrono account a partire da 100 o addirittura 10 euro, una soluzione non rara nel settore delle opzioni binarie. Un trader che volesse invece dedicarsi al Forex in maniera professionale potrà affidarsi a piattaforme più tecniche, che offrono dei servizi avanzati in termini di analisi tecnica e strumenti grafici a fronte di depositi minimi non inferiori ai 500 euro.

Un altro punto da considerare sarà quello dei bonus: sono numerose le piattaforme di trading on line (approfondisci qui il discorso) che cercano di attirare nuovi clienti promettendo loro premi di benvenuto piuttosto generosi, pari anche al 100% del primo deposito. Prima di accettare ad occhi chiusi queste offerte, si consiglia sempre di leggere le condizioni della proposta, in quanto si potrebbe scoprire che il premio è vincolato a termini particolari i cui dettagli non vengono di solito illustrati chiaramente nella promozione.

Il Turing Phone, lo smartphone più sicuro che mai

turing phone 2In America lo hanno già ribattezzato «il telefono anti Fbi». Si chiama, Turing Phone in onore di Alan Turing, il crittografo e matematico inglese considerato il padre dell’informatica dell’intelligenza artificiale.

Fu Turing, infatti, ad inventare la macchina per decifrare i messaggi in codice che i tedeschi si scambiavano durante la seconda guerra mondiale.

Il contenuto di questo telefono è crittografato, addirittura, con un sistema di cifratura militare anti hacker. Il Turing Phone offre, inoltre, una e-mail tutta sua e persino un social network non intercettabile.

Anche le telefonate tra due Turing Phone non possono essere spiate o ascoltate nemmeno dalla polizia. Non è un caso che il lancio pubblicitario del telefono avvenga proprio adesso, dopo il clamore per la vicenda dell’iPhone usato dai terroristi in California, violato dall’Fbi contro il volere di Apple. Situazione a mio avviso discutibile: se neanche le forze dell’ordine potranno visionare i contenuti dei cellulari come verranno svolte le prossime indagini?

E’ il caso, in questo periodo storico, di essere così blindati anche nell’ipotesi terrorismo?

Come faranno i nostri eroi a scoprire i piani dei cattivi senza l’accesso ai loro dispositivi?

Per adesso sembra che in pochi si pongano queste domande.

Le prevendite dello smartphone in questione hanno fatto il tutto esaurito: 10 mila pezzi da 870 dollari hanno trovato un acquirente che riceverà il telefono agli inizi di giugno.

Il cellulare è impermeabile e può essere usato persino durante un’immersione, lo schermo touch protetto  da Gorilla Glass 4 non si rompe e non si graffia, la scocca è in Liquidmorphium, una lega di metallo più dura di titanio e acciaio.

Sembra più una macchina da guerra che un telefono.

Fase Toro per Euro Stoxx 50 nel mese di aprile 2016

Europafahne [ (c) www.BilderBox.com, Erwin Wodicka, Siedlerzeile 3, A-4062 Thening, Tel. + 43 676 5103678.Verwendung nur gegen HONORAR, BELEG,URHEBERVERMERK und den AGBs auf bilderbox.com](in an im auf aus als and beim mit einer einem eines * & der die das . ), Erdteil, Erdteile, Erweiterung, EU, EU-Erweiterung, EU-Osterweiterung, euorpaeische, Euroland, Europa, Europaeische Union, europaeischen, europaeischer, europaeisches, europäisch, europäische, Europäische Union, europäischer, europäisches, europäsichen, Eurozone, Geografie, geografisch, Geographie, geographisch, Kontinent, Kontinente, Banner, Begriffe, Eu Fahne, EU Flagge, EU-Fahne, EU-Flagge, Eurobanner, Europa Flagge, Europa-Fahne, Europabanner, Europafahne, Europafahnen, Europaflagge, Example, Flaggen, Illustration, Symbol, Symbol Foto, Symbol Fotos, Symbol Photo, Symbol Photos, Symbol-Foto, Symbol-Fotos, Symbol-Photo, Symbol-Photos, Symbolabbildung, Symbolabbildungen, Symbolaufnahme, Symbolaufnahmen, Symbolbild, Symbolbilder, Symbolbildern, Symbole, Symbolen, Symbolfoto, Symbolfotos, Symbolisch, Symbolische, Symbolischen, Symbolischer, Symbolisches, Symbolphoto, Symbolphotos, Europa-Emblem, Europa-Embleme, Europaemblem, Sternenkranz

Euro Stoxx50 (associato alla sigla STOXX50E nei mercati borsistici) è uno degli indici più autorevoli delle Borse del vecchio continente: comprende 50 tra le società quotate nei mercati europei dotate di maggiore liquidità, per cui, dall’analisi del suo andamento, si può capire molto circa lo stato di salute dell’economia dei paesi della zona euro. Le componenti del paniere comprendono infatti i principali titoli tedeschi, italiani, francesi e spagnoli, includendo anche realtà produttive dai Paesi Bassi e dalla Finlandia, come la Nokia.

Osservando i dati storici dell’indice nel corso degli ultimi 12 mesi, si nota un crollo delle quotazioni durante l’estate del 2015, a seguito dell’esplosione della bolla speculativa cinese e di tensioni nei mercati globali. Se a luglio si raggiungeva il valore massimo superiore ai 3700, le turbolenze estive hanno ridimensionato le quotazioni che sono quindi scese addirittura sotto la soglia dei 3000 a settembre. A novembre si registrava nuovamente un’impennata verso quota 3500, ma gli entusiasmi sono stati subito smorzati da un ulteriore calo invernale che ha fatto precipitare le quotazioni sotto i 2700. Le cause di questa fase “orso” vanno attribuite alle ripercussioni sui mercati mondiali del prezzo del greggio, in continuo calo in quel periodo, e alle poco promettenti prospettive di crescita economica di Cina, Europa e Stati Uniti. Ma ora qualcosa sta cambiando.

Dal mese di marzo, l’indice della Borsa internazionale (ecco spiegato come funziona l’investimento online in titoli) ha fatto registrare dei chiari segnali di ripresa, con un incremento superiore al 2% nel mese di marzo ed un’attuale crescita del 4% mostrata fin qui nel mese di aprile. Per alcuni analisti si tratta di una normale fase ciclica seguente ai forti cali dei mesi precedenti, per altri osservatori il periodo rialzista di queste settimana poggia su variabili macroeconomiche sia regionali che globali: il greggio sta recuperando valore, le quotazioni di Wall Street sono in rialzo e le imprese europee stanno facendo registrare delle buone prestazioni, in seguito alle iniezioni di liquidità della Banca Centrale, finalizzate a stimolare ulteriormente il sistema creditizio a famiglie e PMI. Tutto questo si è tradotto nel superamento della quota di 3100 punti, anche se è presto per dire se l’indice potrà salire ai valori della primavera scorsa, vista la crescita disomogenea delle economie europee.

Lo stile Botticelliano

Botticelli_Venus_grBotticelli è l’artista che ha più ispirato negli anni stilisti e designer, artisti e fotografi.

E’ forse il più copiato, quello che più si presta a mutazioni e rigenerazioni.

L’importante mostra Botticelli Reimagined al Victoria and Albert Museum di Londra, in esposizione fino al 3 luglio, racconta quanto stravagante fosse l’artista fiorentino, reinventato ed imitato dall’arte contemporanea. E non parliamo solo di arte…ma anche di moda.

Fiori e uccelli del paradiso sono presenti anche nelle collezioni di moda di Gucci, Alberta Ferretti e Valentino.

La mostra londinese, raffinata ed originale, è divisa in tre parti. Prima di giungere ai grandi capolavori del celebre artista si attraversano sale e opere che raccontano quanto Botticelli abbia influenzato i tempi e gli stili.

Dai preraffaeliti, i primi che s’ispirarono alla sua arte e al suo ideale di bellezza angelica, fino ai giorni nostri. Gli esperti concordano nell’affermare che Botticelli abbia influenzato l’arte, il design e la moda perchè egli stesso era un artista, un designer geniale ed innovativo tanto da fornire tessuti e modelli per abiti religiosi e per arazzi preziosi. Fu persino orafo.

Il suo ideale, quello dell’amor cortese, è un’ideale letterario di perfezione, che ancor oggi risulta più che moderno.

Negli ultimi anni da pittore, emerse il suo lato oscuro che predominò in molte opere, come se quella fresca e giovane primavera stesse lasciando il posto ad una sconcertante malinconia.

Questa fragilità si percepisce nei due capolavori che chiudono la mostra: Veneri dalle forme perfette e lunghi capelli ad adornare il corpo nudo.

Recensione 24Option e opinioni degli utenti

24-optionLe opzioni binarie sono uno strumento di trading online che sta raccogliendo consensi in continua crescita tra i trader di tutto il mondo, grazie alla sua facilità di impiego: per realizzare dei guadagni, occorre infatti prevedere correttamente la direzione delle quotazioni di un asset quotato nei mercati finanziari, entro una scadenza concordata con la piattaforma. Tra i broker più conosciuti ed utilizzati, spicca 24Option, una società che ha investito le sue risorse nell’innovazione dell’interfaccia, nella qualità dell’assistenza e in una campagna di marketing finalizzata a promuovere la piattaforma tra gli appassionati di trading di tutto il pianeta.

24Option ha acquisito grande popolarità anche grazie alla sua politica nei confronti degli utenti: la società è certificata da numerosi enti di regolamentazione finanziaria in Europa, compresa la Consob italiana, e questo è indice di correttezza nei confronti dei clienti; inoltre, reperire le informazioni circa le licenze possedute dal broker è semplice, grazie ad un sito scorrevole, chiaro e ricco di informazioni. Un ulteriore punto di forza di questa piattaforma è dato dal supporto offerto agli utenti, che possono contattare gli operatori tramite diverse risorse ed in ogni momento. Questo approccio dedicato agli utenti ha permesso nel corso degli anni a 24Option di guadagnare diversi awards, elencati nel sito ufficiale.

Gli utenti di questo broker dichiarano di apprezzare specialmente il materiale didattico che si riceve una volta aperto un account, che richiede un versamento minimo pari a 250 euro. Le risorse formative che 24Option mette a disposizione dei nuovi iscritti sono varie e comprendono ebook, video tutorial e webinar, con i quali acquisire competenze circa il trading online. Le opzioni binarie sono facili da utilizzare, grazie ad una interfaccia chiara ed intuitiva, alla quale sono integrate diverse funzioni, come grafici, strumenti di analisi tecnica e segnali di trading.  Apprezzati sono anche i benefit offerti sotto forma di bonus di benvenuto per chi apre un nuovo conto, mentre le procedure di prelievo e versamento sono facilmente gestibili. Relativamente ai rendimenti, 24Option offre delle buone prospettive di guadagno, con percentuali di profitto che si attestano intorno all’80% per le opzioni di base e superano il 100% con le funzioni più avanzate.

Per saperne di più: http://www.diventaretrader.com/24option.html