Giada: caratteristiche della pietra, lavorazioni e tipologie in vendita

Una pietra scoperta già dell’antichità, dalle ricche proprietà mediche, psicologiche e, per molti, magiche, è la giada. La sua colorazione, dal verde tenue a un verde scuro, ha suscitato molte leggende e storie, ma oggi è particolare notare che essa è effettivamente usata nel settore della gioielleria con un’attenzione meticolosa.

Per la Cina essa è una pietra portafortuna, con tantissime caratteristiche di energia positiva, usata per buon’augurio e molto usata per il successo negli affari o sul lavoro. La pietra di giada è un minerale, dall’aspetto molto duro, che solitamente è composto da due elementi quali la giadeite e la nefrite. Simile allo smeraldo, ma di minore valore economico.

Un gioiello lavorato con attenzione

In base alla quantità di giadeite e di nefrite si hanno le varietà della pietra di giada. Questo permette di avere una diversa durezza della pietra di giada da lavorare in base alla purezza e alla colorazione. La pietra di giada che contiene una maggiore quantità di giadeite, che la rende molto dura. Essa si usa per costruire e scolpire delle statue, ninnoli, ciondoli magici e oggetti sacri. Oggetti rivenduti in diversi settori.

Mentre la pietra di giada che contiene una maggiore quantità di nefrite, che influenzano la sua colorazione, si usano nel campo della gioielleria. In base alle sfumature, che variano dal verde tenue fino al verde scuro, si costruiscono le collane, bracciali, pendenti, anelli, orecchini, spille. Spesso queste pietre si impiegano anche per arricchire e impreziosire i quadranti e i meccanismi degli orologi.

Il significato della pietra di giada

Il significato della pietra di giada è realmente molto antico ed è radicato nella filosofia e cultura cinese. Perfino Confucio vi dedicò uno studio approfondito. Attribuendogli delle virtù di aumento del coraggio, saggezza, senso di giustizia e di buon auspicio.

Secondo la leggenda, che avvolge la “colorazione” di questa pietra di giada, si dice che essa rappresentino le lacrime della madre Terra. La Terra piange solo quando ci sono gravi ingiustizie e regala le sue lacrime agli uomini giusti. Per “colpa” della sua leggenda, essa era una pietra che solo i ricchi, nobili e potenti, si potevano permette. Pero è anche vero che rappresenta un gioiello di rara bellezza e di splendida eleganza. Al pari dello smeraldo, ma dove costa di meno, essa si impiega per delle lavorazioni di decorazione.

Attenzione alle imitazioni

Purtroppo sul mercato attuale, ci sono diverse imitazioni di pietra di giada, mirate a soddisfare una grande fetta di utenti. Tuttavia, proprio per colpa di queste imitazioni, anche le gioiellerie stanno avendo delle problematiche di truffe e anche di gemme che non sono quelle reali.

Come capire se la giada è vera? Prima di tutto il prezzo! La giada lavorata costa almeno dalle 150 euro a salire. Al tatto, essa è molto liscia, ma è simile al quarzo. Mentre la pietra di giada falda assomigli alla porcellana e quindi sembra un “coccio qualsiasi”. Tra l’altro se si acquista in gioielleria, si deve avere anche la certificazione dell’originalità e della provenienza.

Pulizia della pietra

La pulizia della pietra di giada è assolutamente necessaria perché con il calore del corpo tende a diventare molto opaca. Meglio usare semplicemente di un panno asciutto e lucidarla, come si fa per quanto riguarda le posate in argento o in acciaio.