Pasta polimerica: cos’è, tecniche di lavorazione e dove si acquista

Tutti i bambini amano creare e sbizzarrirsi con la fantasia: che sia con le costruzioni, in cucina o con la pasta polimerica, l’importante è mettere in moto l’inventiva. Questa operazione non è solo fonte di divertimento per i più piccini, ma anche per coloro che hanno qualche anno in più; la pasta polimerica, infatti, si presta alle creazioni più svariate come gioielli quali orecchini o pendenti. Oggi scopriamo tutto sulla pasta polimerica: cos’è, tecniche di lavorazione e dove si acquista.La pasta polimerica è un materiale plastico sintetico, ricavato dal petrolio, che viene utilizzato per fini artistici poiché si presta molto bene alla modellazione: una volta ottenuta la forma desiderata, per renderlo duro e resistente, basta inserirlo in forno ad una temperatura di circa 110° (il forno utilizzato per cuocere la pasta non dovrà essere assolutamente riutilizzato per cuocere gli alimenti, in quanto la pasta polimerica proprio per la sua composizione plastica, rilascia numerosi gas che posso nuocere alla salute). Esistono diversi tipi di pasta polimerica come ad esempio il Fimo, creato da Kaethe Kruse, e il Premo.

Il Fimo è di certo la tipologia più antica e fu creata con l’intento di modellare la testa delle bambole, intento che si dimostrò poi irrealizzabile a causa delle sue caratteristiche: è possibile acquistare il Fimo in diversi colori, a seconda dell’oggetto che si vuole creare; bisogna, inoltre, prestare molta attenzione alla cottura poiché se cotta troppo poco la pasta potrebbe diventare friabile, mentre se cotto a temperature troppo alte essa sprigiona sostanze tossiche per la salute. Un altro tipo di pasta polimerica è il Cernit, che si presta ad usi più professionali: essa è molto simile al fimo, ma meno malleabile ed inoltre, per la cottura, richiede temperature più elevate (di circa 130°).

Una delle operazioni principali per lavorare la pasta polimerica è proprio il suo condizionamento: questo significa che la pasta andrà plasmata e lavorata fra le proprie mani sino ad ottenere la consistenza desiderata. Un suggerimento è quello di lavorare la pasta in piccole porzioni; una volta suddivisa dovremmo cominciare a scaldarla con le mani e successivamente a stenderla con il matterello ripetendo questa operazione sino a quando la pasta non avrà raggiunto la morbidezza ricercata. La pasta polimerica è facilmente reperibile nei negozi fisici ma anche su internet: su Amazon, infatti, sono presenti numerose offerte riguardanti ogni tipo di pasta polimerica, ma potrete trovarla nella cartolibreria a voi più vicina.