Come organizzare una vacanza in Madagascar

Spiagge incontaminate, panorami mozzafiato e riserve naturali paradisiache: tutto questo e tanto altro è Madagascar, culla naturale della biodiversità e da sempre meta da sogno per le vacanze. Situata al largo delle coste del Mozambico, sul tropico del capricorno, Madagascar offre un’esperienza di viaggio senza precedenti, arricchita da spiagge dorate, mare cristallino ed escursioni alla scoperta della natura più selvaggia.

Proprio per questo, è la meta ideale per qualsiasi tipo di vacanza, sia essa in coppia, per un romantico viaggio di nozze; in famiglia, per escursioni e attività adatte ai più piccoli, o in gruppo, per un viaggio all’insegna del divertimento. Prima di partire, però, è consigliabile affidarsi a un tour operator esperto, come Viaggimadagascar.it, in grado di consigliarvi la destinazione più giusta e adattarla alle vostre esigenze. Un esperto del settore saprà inoltre consigliarvi la soluzione abitativa migliore, oltre alle escursioni da inserire in agenda e, naturalmente, la documentazione e la profilassi necessarie prima della partenza.

Prima di partire: passaporto, documenti e visto

Per partire alla volta di Madagascar, è fondamentale essere in possesso del passaporto. Bisogna assicurarsi che sia in corso di validità e accertarsi che la scadenza, alla data di arrivo sul posto, non si verifichi prima di sei mesi. Proprio per questa ragione, è bene controllare con un certo anticipo la data di scadenza apposta sul documento e, qualora fosse ormai prossima, rivolgersi agli uffici preposti al rinnovo. Il passaporto, lo ricordiamo, è rilasciato dalle Questure in Italia e dalle ambasciate all’estero e, dal momento della sua emissione, ha una validità di 10 anni. Zero burocrazia, invece, per quanto riguarda il visto di soggiorno: una volta atterrati in Madagascar, esibendo il biglietto di ritorno, il visto verrà rilasciato direttamente in aeroporto, a fronte di un corrispettivo che varia in base alla durata del soggiorno. Per quanto riguarda invece la profilassi, per i viaggiatori italiani non è richiesta alcuna specifica vaccinazione.

Madagascar: ecco quando partire

Se vi state chiedendo quale sia il momento migliore per prenotare una vacanza in Madagascar, possiamo assicurarvi che, grazie alle sue innumerevoli destinazioni, ogni periodo dell’anno offre al visitatore siti e percorsi da scoprire. Tuttavia, il momento migliore è quello compreso tra aprile e i primi di dicembre, al fine evitare la stagione delle piogge e la possibilità di imbattersi in cicloni. In questo arco di tempo, infatti, le precipitazioni abbondanti possono rendere impraticabili alcune strade per l’accesso alle escursioni, rendendo praticamente off limits alcuni tipi di itinerari. Via libera, invece, nei mesi da luglio a settembre, periodo ideale per concedersi una vacanza di relax, sfruttando il meglio che mare e spiaggia possono offrire. Ottobre e novembre sono invece ideali per effettuare un viaggio alla scoperta di flora e fauna: in questo periodo dell’anno il clima è infatti piacevole e le piogge ancora molto rare.

Le mete da scegliere a Madagascar

La molteplicità di destinazioni offerte da Madagascar dà a i visitatori la possibilità di scegliere tra numerosi itinerari di viaggio. Ogni percorso può coordinarsi in base ai gusti personali, tra vacanze on the road, mete da sogno, attività per famiglie e vita notturna. Tra i posti migliori per una vacanza di relax e natura, segnaliamo Anakao, un luogo incontaminato,meno turistico, dove trovare mare cristallino e spiagge dorate. Più gettonata è invece Andilana, 2 km di costa paradisiaca su cui affacciano resort che ogni anno accolgono migliaia di turisti. Ma, tra le mete più visitate, è bene ricordare Cap Sainte Marie, luogo ideale per le immersioni subacquee e per osservare, tra luglio e settembre, il passaggio delle balene. Per quanto riguardai invece la durata del viaggio, tre settimane sono in genere sufficienti per esplorare diversi itinerari tra i più avventurosi, come quelli offerti dagli altopiani centrali della regione montuosa di Hautes Terres o dai parchi tropicali di Andasibe; ma possono ridursi a due qualora si optasse per una vacanza più breve, alla scoperta delle foreste pluviali del nord e degli isolotti colorati di Nosy Be.