Category Archives: Tech

Migliori telefoni per anziani con tasti

In un mondo di touch e videochiamate, di Whatsapp e SMS, di Facebook e Twitter che fine hanno fatto i vecchi e cari telefoni con i tasti? Siamo talmente presi dalla ricerca del dispositivo sempre più tecnologico che dimentichiamo che la funzione primaria di un cellulare è quella di mettere in contatto le persone. Continue reading

Smartphone con display gigante

Sempre più persone sono alla ricerca di smartphone con il display gigante, ovvero con uno schermo oltre i 5.5 pollici, ideale per poter scrivere, leggere mail e sostituire il PC quando si è fuori casa. Pur essendo scomodo in quanto alla grandezza gli smartphone del genere uniscono le capacità del telefono e del tablet in una sola entità. Vediamo quali sono i più convenienti. Continue reading

Watson, il super cervellone della Ibm

watson ibmDalla medicina alla finanza, il super cervellone Watson messo a punto dalla Ibm, analizza milioni di dati in pochi secondi.

Watson non è un computer come noi siamo abituati a pensarlo, ma è un vero e proprio sistema cognitivo. Apprende come gli essere umani ma è molto più veloce: in pochi attimi è capace di leggere l’equivalente di un milione di libri.

E’ in grado di parlare e può essere interrogato a voce: dopo qualche secondo fornirà la risposta più corretta utilizzando un linguaggio semplice e comprensibile.

La potenza cognitiva di Watson non vuole sostituire l’uomo ma  affiancarlo in tanti settori consigliando la decisione più giusta.

Nel campo della sanità, grazie al super cervellone, i medici possono valutare milioni di cartelle cliniche in pochi istanti fornendo al paziente la diagnosi migliore e la cura più adatta.

La capacità cognitiva di Watson è , poi, determinante anche in campo finanziario.

E’ in grado di leggere milioni di indicatori e andamenti di  mercato e suggerire i migliori investimenti in tempo reale.

Con le sue capacità di confrontare e incrociare dati, Watson può aiutare i manager a prendere decisioni senza commettere errori e nel minor tempo possibile.

Da non sottovalutare il sostegno che questa macchina tecnologica può dare anche al mondo dell’agricoltura: incrociando le previsioni meteo con le analisi di laboratorio, Watson fornirà agli agricoltori le informazioni necessarie per rendere i loro terreni fertili e privi di infestazioni anticipando le avversità atmosferiche e probabili problemi di raccolto.

Internet, per il 41% degli italiani è un bene imprescindibile

internet-companyDa quando internet ha consentito libero accesso al conoscibile umano, la vita di tutti, nessuno escluso, è irrimediabilmente cambiata. Qualora si soffra di un generico malanno, il primo passo, prima ancora di chiedere l’intervento di un dottore, è cercare sul web informazioni sui sintomi e sulle conseguenze della suddetta malattia; allo stesso modo, per acquistare capi firmati a prezzi più che vantaggiosi accederemo a siti quali Amazon o eBay, solo per citarne alcuni.

Insomma, la vita senza una connessione è assai più complicata, in special modo per i nativi digitali, ragazzi e ragazze nati negli anni 2000 la cui quotidianità, spesso, non prescinde dallo strumento tecnologico. A confermare tale tesi arrivano i dati presentati da Swg (società dalle grandi competenze digitali) che evidenziano la necessità degli italiani nel possedere una connessione,, la quale consenta l’accesso ai canali informatici più conosciuti.

In particolare, il 44% degli intervistati ritiene che la connessione sia un diritto imprescindibile, come lo è l’accesso a luce, acqua e gas. Il 51% pensa inoltre, che la stessa sia indispensabile al fine di aumentare le conoscenze degli individui che ne usufruiscono; solo in questo modo, infatti, economia, cultura ed arte possono espandersi senza limiti. Per il 41% infine, internet è un mezzo per migliorare la vita di chi ne sa sfruttare i vantaggi.

Eppure, è forse questo il tema centrale della ricerca, ovvero: in quanti sanno sfruttare internet e le sue interminabili potenzialità? Pochi, secondo la suddetta. Gli italiani ammettono, infatti, di non avere le competenze necessarie ad ottenere i migliori vantaggi dalla rete (41% degli intervistati). Il 14% poi, pensa di avere poca, se non alcuna, conoscenza dello strumento. Nel mezzo (35%) troviamo chi ritiene di aver bisogno di aiuto nell’approfondire il tema trattato.

Riguardo l’argomento tecnologia, circa un terzo della popolazione (30%) si auspica che nelle scuole possano trovar spazio sempre più lavagne digitali e strumenti touchscreen, per alleggerire il peso degli zaini dei ragazzi.

Quanto emerge dall’analisi fatta su di un campione di duemila persone (intervistate tra il 9 e l’11 novembre dell’anno corrente), è di una gravità inaudita, se si pensa ai numeri osservabili in altre ricerche, appartenenti in particolare ai Paesi del Nord Europa, giusto per restare nel nostro continente.

Insomma, alle soglie del primo ventennio degli anni 2000, è impossibile immaginare di non agire sulle fasce d’età che un domani traineranno l’economia, come la politica, del nostro beneamato Paese. Urge quindi, se non vogliamo restare più indietro di quanto siamo già ora, una netta e capillare riforma, che consenta a chiunque, grandi, ma soprattutto piccini, di ottenere le conoscenze necessarie ad intraprendere le sfide del prossimo futuro. Una forte ed attenta sensibilizzazione sul tema, sarebbe di certo un altro passo per raggiungere l’agognato scopo.

Un italiano su due ha lo smartphone

smartphoneSi conferma la crescita della telefonia mobile nel nostro Paese, con almeno il 90% di nostri connazionali in possesso di un telefono cellulare, come anche la crescita degli smartphone, favorita dal calo dei prezzi, che ha spinto almeno un italiano su due ad adottarlo. A sostenerlo è un report elaborato da Gfk per Vodafone, in occasione del ventesimo anniversario della nascita della sezione italiana del gestore telefonico. Altro dato messo in rilevo dall’indagine è quello relativo al dimezzamento della spesa per i servizi nell’arco in cui l’azienda ha operato nel nostro Paese.

L’indagine ha inoltre avuto buon gioco nel sottolineareil ruolo sempre più largo raggiuntonel corso di questo arco temporale dalle tecnologie mobili di comunicazione. Se infatti nel 1995 gli italiani in possesso di un cellulare erano circa 2,9 milioni, oggi hanno raggiunto il numero di quasi 47 milioni, appunto oltre il 90% della popolazione con più di quattordici anni. Mentre coloro che hanno adottato uno smartphone sono cresciuti dall’1,2% del 2009 al 47,6% dell’anno in corso. Durante l’ultimo decennio la spesa media necessaria per dotarsi di un dispositivo è stata peraltro oggetto diun sensibile calo, passando da 169 a 43 euro per un tradizionale cellulare e da 636 a 235 euro per uno smartphone.

Come già ricordato si è poi dimezzata la spesa per i servizi: se infatti nel 2007 la spesa media di ogni utente di cellulare o smartphone era attestata a poco più di 24 euro, oggi ne bastano circa 12. Proprio i servizi sul web sono stati un vero e proprio volano per il successo della telefonia mobile in Italia. Quasi un terzo dei nostri connazionali (32,4%), infatti, ne fruisce, contro l’appena 1,8% del 2007. Tra i servizi più diffusi vanno ricordati in particolare i social network, a partire da Facebook, l’invio o la ricezione di posta elettronica, la fruizione di video, musica e news e gli acquisti online.

Social network in continua evoluzione

facebook socialLi conosci da tempo e li usi quotidianamente. Due miliardi e 800 milioni di utenti ogni anno si collegano ai social network. Per mantenere attivi i loro followers, le piattaforme inventano, sempre più spesso, servizi inediti ed aggiornamenti.

Per esempio, Whatsapp, chat telefonica dal costo di 89 centesimi di euro, ormai popolarissima, si aggiorna fornendo ai suoi utenti sempre più servizi. Da adesso potrai disattivare la spuntina blu, quella che segnala ai tuoi contatti che hai letto il messaggio che ti è stato inviato, anche se tu preferiresti non fornire questa informazione.Toglierla è semplice: dall’app vai su impostazioni, clicca account, poi privacy e disattiva la conferma di lettura.

Novità importante: puoi chattare su Whatsapp anche dal pc. Dalle impostazioni clicca su Whatsapp web, poi apri il browser su web.whatsapp.com, sincronizza smartphone e pc seguendo le istruzioni per continuare la conversazione anche se il cellulare è scarico o spento.

Facebook: chi non ha almeno un profilo attivo su questo social?! Questa piattaforma si aggiorna periodicamente sempre con servizi nuovi ed interessanti.

Puoi chiamare e videochiamare amici e parenti con Messenger di Facebook: il servizio è accessibile sia da pc che da smartphone.

Quando pubblichi una fotografia dal tuo cellulare, grazie all’opzione modifica, puoi aggiungere una frase o un simpatico emoticon.  Tra le novità di Facebook c’è quella di poter pubblicare un video di 7 secondi al posto della foto profilo, o un’immagine che cambierà in automatico dopo un certo numero di giorni.