Category Archives: Curiosità

Perchè il trucco sposa costa di più di un trucco sera?

Oggi parliamo di un argomento che non sempre viene approfondito e quindi di conseguenza non sappiamo a fondo il perché.. come il trucco, più precisamente perché il trucco da sposa costa più del trucco da sera. Continue reading

I Ruoli della padrona e dello schiavo

Anche nel mondo della sessualità ci sono a volte ruoli ben definiti, ancora di più nel mondo del sesso sadomaso, in cui il gioco preferito è quello giocato da padrona e dallo schiavo/a. La padrona è l’essere dominante nella coppia che fa sesso, mentre lo schiavo è colui che viene sodomizzato, punito e umiliato. Essere una padrona è una condizione interiore naturale che non può essere costruita, per questo anche nei telefoni erotici.

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Anche il gelato ha le sue regole

GelatoSecondo la Coldiretti, nel 2015 abbiamo gustato ben 170 mila tonnellate di gelato artigianale in 600 diverse varianti.

Ma non tutti i gelati sono uguali: per valutarlo bene metti alla prova il tuo palato.

Se non si scioglie subito, è probabile che sia stato preparato con grassi vegetali idrogenati; se ti lascia una sensazione di unto, potrebbe contenere i digliceridi degli acidi grassi; se ti sembra colloso, è facile che contenga addensanti e se ti fa venire una gran sete alla fine vuol dire che è ricco di zuccheri, usati soprattutto per rendere la miscela morbida e setosa.

Per scegliere bene il tuo gelato, la regola è «meno ingredienti ci sono, meglio è»!

Nel gelato doc gli addensanti permessi sono guar, carruba e farina di tara, perchè sono di origine vegetale, non modificano il gusto nè la conta delle calorie che si dovrebbero aggirare sulle 130 per un cono alla frutta, 200 per un cono alla crema.

Sono vietati gli aromi artificiali, gli emulsionanti e i conservanti come la carragenina e i già citati digliceridi degli acidi grassi, il cui nome in codice è E471, utilizzati spesso nei gelati artificiali.

No agli oli vegetali come quello di palma o di cocco.

Dai, poi, un occhio al bancone: se espone più di 30 gusti, è probabile che siano stati preparati con prodotti semilavorati, liofilizzati o congelati.

Osserva il termostato: un gelato fresco e genuino deve essere conservato tra i -14°/-15°, non di più.

Guadagnare online, alcuni consigli

fare-soldi-online (1)Internet non ha rivoluzionato solo il modo in cui si comunica, ma anche le modalità di lavoro e quindi di guadagno. Fino ad un decennio fa era impensabile riuscire ad ottenere dei profitti comodamente da casa, di fronte allo schermo del pc, o addirittura “on the road” con le applicazioni per dispositivo mobile: ora tutto questo è una consolidata realtà. Ma quali sono i canali da utilizzare per realizzare dei guadagni online? E quanto si può guadagnare lavorando su internet?

Tutto dipende dalle abilità che si possiedono e dal tempo che si intende impiegare sul web. Un strumento finanziario online che consente di accumulare dei consistenti guadagni è il trading online: aprendo un account presso un broker di opzioni binarie, di trading con i CFD e di Forex si potranno investire degli importi sui mercati internazionali in tempo reale, operando su diversi fronti. Con le opzioni binarie si possono effettuare previsioni circa l’andamento delle quotazioni di svariati asset, in modo tale da ottenere dei buoni profitti in caso di correttezza del pronostico, mentre con lo strumento dei contratti per differenza (i CFD) ci si potrà cimentare con la compravendita di asset  e di coppie valutarie sul Forex. Al fine di assicurarsi dei rendimenti in modo regolare con le piattaforme, occorrerà imparare le funzioni delle interfacce tramite un conto demo e per mezzo del materiale didattico offerto dal broker, oltre ad imparare ad interpretare lo sviluppo dei trend finanziari utilizzando gli strumenti di analisi tecnica e le visualizzazioni grafiche.

Chi invece si accontenta di somme più limitate da guadagnare online, si potrà dedicare ad attività più estemporanee, come la compilazione di sondaggi o la recensione di prodotti commerciali. Esistono infatti numerose piattaforme che consentono agli utenti registrati di accumulare punti convertibili in denaro. Di solito il punteggio guadagnato è monetizzabile attraverso servizi di pagamento elettronico come PayPal, ma si potranno convertire i punti anche in buoni da utilizzare sui portali di ecommerce più conosciuti, come Amazon. Il guadagno che si può ricevere con queste attività, come detto, non è consistente, tuttavia si possono mettere da parte una o due centinaia di euro al mese, in modo tale da integrare lo stipendio mensile.

Per capire ulteriori metodi per guadagnare online, si consiglia l’apposita sezione di Offerteincorso.it.

Lo stile Botticelliano

Botticelli_Venus_grBotticelli è l’artista che ha più ispirato negli anni stilisti e designer, artisti e fotografi.

E’ forse il più copiato, quello che più si presta a mutazioni e rigenerazioni.

L’importante mostra Botticelli Reimagined al Victoria and Albert Museum di Londra, in esposizione fino al 3 luglio, racconta quanto stravagante fosse l’artista fiorentino, reinventato ed imitato dall’arte contemporanea. E non parliamo solo di arte…ma anche di moda.

Fiori e uccelli del paradiso sono presenti anche nelle collezioni di moda di Gucci, Alberta Ferretti e Valentino.

La mostra londinese, raffinata ed originale, è divisa in tre parti. Prima di giungere ai grandi capolavori del celebre artista si attraversano sale e opere che raccontano quanto Botticelli abbia influenzato i tempi e gli stili.

Dai preraffaeliti, i primi che s’ispirarono alla sua arte e al suo ideale di bellezza angelica, fino ai giorni nostri. Gli esperti concordano nell’affermare che Botticelli abbia influenzato l’arte, il design e la moda perchè egli stesso era un artista, un designer geniale ed innovativo tanto da fornire tessuti e modelli per abiti religiosi e per arazzi preziosi. Fu persino orafo.

Il suo ideale, quello dell’amor cortese, è un’ideale letterario di perfezione, che ancor oggi risulta più che moderno.

Negli ultimi anni da pittore, emerse il suo lato oscuro che predominò in molte opere, come se quella fresca e giovane primavera stesse lasciando il posto ad una sconcertante malinconia.

Questa fragilità si percepisce nei due capolavori che chiudono la mostra: Veneri dalle forme perfette e lunghi capelli ad adornare il corpo nudo.

Per il lavoro copia lo stile Suits

suitsSe in ufficio vuoi vestire in modo elegante e super femminile ispirati allo stile della serie Tv Suits, ormai cult tra le donne in carriera che non voglio rinunciare ai tacchi alti neanche a lavoro.

Per chi non conoscesse la serie tv in questione.

Suits narra le vicende di un gruppo d’avvocati di New York. Gli abiti sartoriali degli attori e le mise sexy delle attrici sono l’elemento chiave del successo di questa fiction.

A chi ispirarsi tra i personaggi femminili?

Date un occhiata al mood di Rachel Zane, una giovane praticante. Il suo look impeccabile è fatto di gonne a tubo, camicie bianche e minipull. Un esempio prezioso.

Sono 5 i capi classici che non possono mancare nel tuo guardaroba per essere sempre al top.

Il blazer : è ideale per dare un tono ad un vestito sexy. Abbina un abitino nero aderente ad un blazer bianco monopetto. Sarai perfetta.

Non dimenticare mai di indossare le dècolletèes. Un consiglio: scegli la versione classica con il tacco sottile e la punta sfinata.

Può sembrar strano ma la pochette, anche se è giorno e siamo a lavoro, è indispensabile.

Preferiscila maxi e piatta in modo da contenere il tablet. Farai un figurone.

L’immancabile tubino, un passepartout per ognuna di noi. In ufficio la lunghezza ideale dell’orlo è due dita sopra o sotto il ginocchio.

Un tocco di classe: il soprabito. Un capo estremamente femminile che valorizza e completa l’outfit. In alternativa indossa il trench con la cintura in vita e rigorosamente beige, un classico.

Sì o no ai cani al supermercato?

Assicurazione caneIn Italia, in oltre 300 supermercati i clienti possono già portare con se i loro cani in appositi carrelli.

Ma le opinioni a riguardo si dividono: c’è chi chiede di estendere questa possibilità e chi, invece, non approva la presenza degli animali nei negozi, soprattutto in quelli alimentari.

In effetti, fare la spesa con il proprio amico a quattro zampe semplifica la vita a chi non può lasciarli a casa da soli. Se il cane è abituato a stare in ambienti pubblici, al contatto con le altre persone e gli altri animali, non ci sono problemi a riguardo: è ovvio che in un supermercato ricco di odori e colori solo i cuccioli addestrati sono gestibili.

Il punto importante ed imprescindibile è che tutti i pet siano, però, vaccinati e al guinzaglio: questo obbligo può essere soggetto a variazioni in base ai regolamenti comunali. Infatti, in alcuni casi è previsto anche l’uso della museruola. Inoltre, sarà compito dei punti vendita vigilare e verificare che tutti gli animali che accedono in negozio siano in buone condizioni di salute, proprio come si fa in alcuni ospedali dove l’ingresso al cane è consentito solo dopo aver visionato il libretto delle vaccinazioni e le altre certificazioni veterinarie.

Chi, invece, è decisamente contrario all’accesso dei cani, avvalora la sua tesi affermando che gli animali sono veicoli di batteri e parassiti, che possono infettare involontariamente ciò che mangiamo e, quindi, anche l’essere umano. Propongono,però, una valida alternativa: attrezzare specifiche aree in cui gli animali possano aspettare tranquillamente i padroni intenti negli acquisti.

L’Ucraina rischia di rimanere senza riscaldamento

Con l’inverno alle porte, il riscaldamento è a rischio in tutta l’Ucraina, a causa dell’interruzione delle forniture di gas da parte di Gazprom, derivante dai mancati pre-pagamenti da parte di Kiev. E’ stato l’amministratore delegato della compagnia russa, Alexiei Miller, a specificare che se il metano già pagato è stato consegnato, non sono giunte nuove richieste da parte dell’Ucraina.riscaldamento1

Non si tratta di una decisione inaspettata, poiché giunge dopo l’annuncio di Naftogaz, l’azienda del gas ucraina, di non avere più bisogno di rifornimenti. Intanto, però, le temperature nel Paese sono già scese intorno allo zero e se Kiev dovesse aver realmente bisogno di gas, non saprebbe come ovviare.

Va peraltro specificato che insieme all’Ucraina, potrebbe essere a rischio anche il rifornimento del continente, compreso il nostro Paese, in quanto l’Ucraina per ovviare al problema sta prelevando il gas dalle riserve esistenti nei depositi, che a loro volta non sono riempiti a sufficienza per ovviare al fabbisogno anche dell’Europa.

La situazione attuale arriva dopo l’accordo sui prezzi delle forniture all’Ucraina che era stato raggiunto a settembre, non senza  la mediazione europea tesa a cercare di trovare un punto di incontro in grado di scalfire la reciproca diffidenza tra ucraini e russi. Un primo fronte di crisi aveva però già scalfito la ritrovata serenità tra Mosca e Kiev, quando due milioni di abitanti della Crimea si erano all’improvviso ritrovati senza luce e riscaldamento per effetto di una serie di esplosioni che aveva provocato il danneggiamento delle linee elettriche. Un primo assaggio della tensione che torna a aleggiare tra i due paesi e che preoccupa non poco alla luce dell’abbattimento del caccia russo sui cieli della Turchia, che potrebbe sfociare in una crisi tra la Nato, di cui Ankara fa parte e il Paese guidato da Putin.

Anche Telegram dichiara guerra all’Isis

telegram isisDopo Anonymous, anche la messaggeria online Telegram ha deciso di iscriversi alla guerra contro l’Isis. Lo ha fatto annunciando la chiusura di 78 profili utilizzati in precedenza da sostenitori dello Stato islamico per comunicare tra loro. Si tratta della prima volta in assoluto per la app di messagistica, considerata estremamente sicura dagli addetti ai lavori, ma spinta ad assumere un provvedimento di questo genere dall’utilizzo fattone dai simpatizzanti del califfato.

A dare la notizia è stato il sito internet del quotidiano francese Le Monde, il quale ha aggiunto che tutti i canali ufficiali dell’Isis, in francese e inglese, sono stati oscurati, come è successo del restoall’agenzia di stampa dell’organizzazione terroristica. La stessa Telegram ha poi annunciato da parte sua che nel prossimo futuro provvederà ad attivare una serie di meccanismi atti asegnalare i contenuti considerati “riprovevoli”.

Un atto praticamente dovuto, se si pensa che proprio su Telegram lo Stato islamico ha provveduto alla rivendicazionedella paternità degli attacchi del 13 novembre a Parigi. Sempre sulla app per la messaggistica online, inoltre, i sostenitori del califfato avevano in precedenza rivendicato la paternità dell’attentato all’aereo russo caduto nel deserto del Sinai.

Creata da due russi, i fratelli Durov, ora anche Telegram non ha esitato a schierare la sua potenza di fuoco contro l’Isis, ampliando il fronte tecnologico che ha deciso di opporsi con tutti i mezzi possibili alla strategia terroristica dei fondamentalisti islamici. Un fronte che potrebbe decisamente ampliarsi nelle prossime settimane, con altri attori in grado di fornire una concreta mano contro la strategia del terrore dell’Isis.