Come curare i mobili in legno: le migliori tecniche

Il legno è un materiale vivo perché è del tutto naturale. Ci sono varie qualità che cambiano di colore, di nodini, di venature e che rappresentano un alto valore economico.

Un arredo in legno rende la casa calda e accogliente, luminosa ed elegante, ma anche solare e naturale. Per mantenere inalterata la loro bellezza si deve puntare su una serie di cure che sono:

  • Lucentezza
  • Eliminazione dei graffi o usura
  • Ravvivare la fibra

Ci sono molti prodotti che sono stati studiati esclusivamente per la loro tutela, ma che devono essere usati solo per determinati legni. Il ciliegio, ad esempio, ha bisogno di una composizione che sia “grassa” per ravvivare il colore. Mentre il legno di rovere ha bisogno di una composizione più acida.

Per fortuna sui flaconi è scritto esattamente quale sia la qualità di legno che possono pulire. Tuttavia ci sono dei rimedi naturali, che si stanno dimenticando, ma che sono i migliori. Oltre a garantire degli eccellenti risultati sono assolutamente a basso costo.

Metodi naturali per smacchiarlo

I metodi per la cura del legno possono essere realmente naturali. In casa è possibile che sia caduta qualche salsa oppure anche qualche alimento che lo ha macchiato. I bambini, con penna, matite e pennarelli, possono fare qualche scritta oppure semplicemente fare una bella riga lunga in modo accidentale.

In questo caso occorre del semplice sapone di Marsiglia, meglio se è quello a saponetta. Si fa sciogliere in una buona soluzione di acqua e poi si usa un panno imbevuto per riuscire a garantire l’eliminazione della macchia.

Attenzione che non si deve usare tanta acqua perché il legno lo potrebbe assorbire. Il sapone di Marsiglia ha una forte azione sgrassante, ma non contiene alcol. Questo vuol dire che è perfetto per quanto riguarda proprio il legno che potrebbe macchiarsi con l’alcol.

Detergenti fai da te per la cura del legno

Per pulire i legni senza problemi, si consiglia di usare il tè verde, tè nero oppure anche l’aceto. Per i mobili chiari, meglio preferire una miscela di tè. Quest’erba possiede una serie di elementi astringenti che sono utili per rimuovere i colori o le macchie e permettono anche di stringere le fibre.

Questo “micro movimento” fa espellere eventuali depositi di inchiostro per essere poi rimossi. Per quanto riguarda i legni che sono scuri allora meglio che usiate una soluzione di aceto e acqua per smacchiare ed eliminare l’opacità che avviene negli anni.

Tecnica per ravvivare il colore

Per ravvivare il colore possiamo usare sempre dei rimedi naturali. Si deve sempre fare una differenza tra i legni e la loro colorazione per non macchiarli oppure scurirli in modo da danneggiarli.

I legni chiari, come il frassino oppure il legno di ciliegio, viene ravvivato con un succo si limone, un bicchiere di acqua e poche scaglie di sapone. Si deve mescolare in modo da ottenere una soluzione acquosa. Si imbeve un panno e lo si passa su tutta la superficie.

Mentre, per quanto riguarda i legni scuri, allora si deve usare una soluzione di olio di oliva miscela ad un pochino di aceto. In questo caso si ha una soluzione “oleosa” che permette di ravvivare il colore perché il legno l’assorbe.