Detti antichi: storia e significato

Molti detti e proverbi antichi sono oramai diffusi nella lingua italiana, rappresentando pillole di saggezza popolare che ora fanno parte della nostra cultura e modo di pensare. Molti di questi provengono dal latino, esprimendo concetti profondi che in italiano richiederebbero lunghi giri di parole e che oramai ci capita di pronunciare senza rendercene conto perché sono diventati modi di dire abituali.

Sebbene siano vivi nella lingua italiana odierna, non sempre se ne conosce la storia ed il suo significato originario. Per questo motivo, abbiamo stilato una lista di alcuni modi di dire che sono entrati a far parte del linguaggio comune.

Carpe diem

Tratta dalle odi del poeta latino Orazio, carpe diem significa letteralmente ‘’afferra il giorno’’. Questa è un’espressione molto popolare che invita a vivere il presente senza pensare troppo al futuro e a cogliere l’attimo senza lasciarsi sfuggire le occasioni che potrebbero presentarsi solo una volta nella vita. Questo detto viene usato soprattutto da chi, dopo aver vissuto dei momenti di forte difficoltà, decide di voltar pagina e godersi ogni momento della propria vita come fosse l’ultimo.

Mors tua vita mea

Letteralmente “la tua morte è la mia vita”, quest’espressione si utilizza quando a fronte di una gara ci sarà un solo vincitore, quindi ci si augura di vincere senza alcun rimorso per gli altri. In sostanza indica che il danno arrecato a qualcuno si trasforma quasi sempre in un vantaggio per un’altra persona. In senso più ampio si allude anche alle leggi della vita e alla lotta per l’esistenza. Questa frase viene spesso utilizzata anche nel mondo della politica, dove la vittoria di un partito spesso equivale a danneggiarne un altro.

Il dado è tratto

Altro detto degno di nota è ‘’il dado è tratto’’, dal latino ‘’alea iacta est’’, frase pronunciata da Giulio Cesare mentre attraversava il fiume Rubicone. Questo detto viene oggi utilizzato per indicare una decisione su cui non si può tornare indietro. Inoltre, è utilizzata anche nel mondo dello sport, come per la pallacanestro o nel calcio, quando non c’è altro da fare che scendere in campo e giocarsi la partita. Alcune squadre di calcio hanno recentemente fatto riferimento a questo detto, in attesa dei sorteggi per gli ottavi di finale di Champions League, come il Lione ed il Valencia che sono riuscite a passare il turno. Agli ottavi di finale di Champions League la squadra francese affronterà la Juventus di Sarri, mentre il Valencia incontrerà l’Atalanta.

Lupus in fabula

Quest’espressione viene utilizzata per indicare l’arrivo inaspettato di una persona di cui si stava parlando, impedendo così il prosieguo del discorso. Ci si riferisce alla figura del lupo perché originariamente nelle favole era considerato quell’animale cattivo la cui presenza faceva ammutolire i presenti. Quest’espressione viene spesso utilizzata per fare riferimento a qualcuno di cui si stava parlando male un attimo prima che arrivasse.

Do ut des

Quest’espressione significa letteralmente ‘’do perché tu dia’’, ovvero fare qualcosa di generoso pensando di poter trarre vantaggio da quest’azione. Questa frase è generalmente utilizzata negli affari, soprattutto dai commercianti.

Deus ex machina

Nella tragedia greca il ‘’deus ex machina’’ compariva sulla scena quando la situazione era diventata irrisolvibile, essendo in grado di sciogliere un intreccio che nessun’altro avrebbe potuto risolvere. Oggi quest’espressione viene utilizzata per fare riferimento a chi inaspettatamente riesce a trovare una soluzione ad un problema complesso. Nel linguaggio comune, infatti, viene usata quando a fronte di una situazione intricata qualcuno ne prende le redini risolvendo il tutto con successo.

In vino veritas

Quest’espressione si trova in diversi autori latini e letteralmente significa ‘’nel vino c’è la verità’’. Oggi si utilizza per indicare che le bevande alcoliche, come il vino, aiutano ad abbattere i freni inibitori e spesso le persone si trovano a parlare con maggiore spontaneità. Nel linguaggio comune, infatti, quest’espressione si utilizza quando si fa riferimento a qualcuno che in uno stato di ebbrezza riesce a rivelare fatti o pensieri che da sobrio non rivelerebbe mai.

Mens sana in corpore sano

Tratta da un passio delle Satire di Giovenale, quest’espressione significa letteralmente ‘’mente sana in corpo sano’’. Oggi viene utilizzata come un invito a svolgere attività fisica, in quanto curare il proprio corpo equivale a prendersi cura della propria mente. Oggi, quest’espressione funge da slogan in molte palestre e centri sportivi per invogliare le persone a prendersi cura del proprio corpo.

De gustibus non est disputandum

Quest’espressione significa letteralmente ‘’sui gusti non si discute’’. Si utilizza generalmente quando vogliamo mostrare tolleranza nei confronti di chi ha gusti diversi dai nostri, appartenendo ad una cultura differente o avendo vissuto diverse esperienze di vita. Quest’espressione si utilizza per esempio quando qualcuno esprime un’opinione su cui non siamo d’accordo, ma tentiamo comunque di rispettarla.

Dura lex, sed lex

Letteralmente ‘’dura legge, ma legge’’, quest’espressione indica che la legge deve sempre essere rispettata, nonostante farlo possa rivelarsi particolarmente duro. Quest’espressione viene utilizzata quando una persona è tenuta a rispettare certe regole che in altre circostanze non osserverebbe.

La fortuna aiuta gli audaci

Quest’espressione deriva dal latino ‘’audaces fortuna iuvat’’. Questa frase è del poeta Virgilio e nella sua opera più celebre, l’Eneide, viene pronunciata da Turno, re dei Rutuli, mentre esorta i suoi uomini contro Enea. Oggi viene pronunciata come un invito ad osare, allontanando la paura e mostrando il proprio coraggio a rischiare. Quest’espressione viene utilizzata, per esempio, quando si ha la possibilità di seguire diverse strade, alcune più prudenti di altre, ma si sceglie di rischiare perché in caso andasse bene i vantaggi sarebbero maggiori.