Crisoprasio: caratteristiche e metodi di lavorazione

Il crisoprasio, detto anche “porro dorato” è una pietra dal colore verde chiaro che viene spesso scambiata con la giada, che nvece è una gemma. Il crisoprasio è semplicemente una tipologia di calcedonio che contiene degli atomi di nichel e willemseite, che gli donano questa particolare sfumatura. Viene usata come elemento decorativo in collane, braccialetti ed orecchini, ma, vista la sua rarità, ha un costo più elevato rispetto agli altri calcedoni.
In cristalloterapia ha un vasto elenco di proprietà e benefici per il corpo e per la mente. Per usufruire della sua azione benefica è sufficiente indossarlo o meditare posando la pietra direttamente sul punto del corpo interessato.

Il crisoprasio

Per via del suo colore verde mela viene associato al pianeta Venere e quindi a tutto ciò che concerne amore e denaro. Alessandro il Grande la indossava sulla cintura come portafortuna da portare in battaglia. Era infatti in grado di portare equilibrio mentale, calmare la collera e curare addirittura la gotta. Il crisoprasio si trova più facilmente in Australia, Sud America e Russia, ma resta una delle pietre più costose in commercio ( un cabochon di un centimetro può costare anche più di 60 euro, mentre le collane e gli orecchini hanno una media di 0,50 centesimi per una perlina da 4mm).

Crisoprasio: caratteristiche e metodi di lavorazione

Viene raccolto e venduto a pezzi sia grezzo che lavorato. Tramite l’ausilio di macchinari la superficie viene levigata per realizzare perle rotonde adatte a realizzare gioielli, oppure in cabochon per essere applicati su accessori moda. Alcuni bracciali vengono creati a mano infilando in un cordoncino di nylon delle schegge naturali di piccole dimensioni.

Benefici del Crisoprasio

Questa gemma si dice sia perfetta per chi soffre di tiroide: portandola sulla gola aiuterebbe la ghiandola a riequilibrarsi. Altri benefici riguardano la depurazione dalle tossine accumulate nel fegato e il supporto mentale durante periodi di depressione e stanchezza. Utile in caso di ansia, aiuta anche in caso di reumatismi e problemi di vista. A livello mentale e spirituale, favorisce l’introspezione, combatte la staticità tipica di chi non rischia e stimola la positività.

Crisoprasio in Ayurveda

Secondo la filosofia indiana, il crisoprasio è associato al chackra del cuore, poiché presenta lo stesso colore di questo centro energetico che si trova alla base dello sterno. Per sfruttarne le potenzialità, bisogna distendesi a terra supini e posare la gemma sul chakra. Questa aiuterebbe a scoprire il mondo metafisico eliminando le paure e infondendo autostima e tranquillità. Libera dalle catene di pensiero, ci obbliga ad andare verso ciò che desideriamo senza farci incatenare da ciò che si aspetta la società da noi. Cancellando le aspettative e diventando coerenti, non siamo più soggetti al giudizio altrui né proviamo sentimenti negativi nei confronti degli altri.
La manutenzione della pietra è semplice, basta pulirla in acqua fredda salata o lasciarla alla luce della luna. Una volta terminata la sua vitalità energetica si romperà: a quel punto dovremo liberarcene seppellendola nella terra.