Calcedonio: cos’è, caratteristiche e utilizzi

Il Calcedonio

Il calcedonio non è altro che quarzo sottoforma di masse compatte di silice.
Fin dai tempi antichi, soprattutto in Turchia, viene estratto dalle miniere per realizzare elementi ornamentali.
Le decorazioni sono prettamente cammei, intarsi di scatole preziose e gioielli di varia natura.
Esistono moltissime varietà di calcedonio molto conosciute, come ad esempio la corniola e l’agata.
Le tipologie sono date dai colori che si manifestano in base alle impurità presenti nel cristallo.

Tipi di Calcedonio
Alcuni esempi

Tipo comune: di colore azzurro o grigio chiaro

Varietà azzurro: molto più colorato di quello comune, è sicuramente quello più conosciuto nel mercato della cristalloterapia.

Calcedonio giallo: se è naturale, presenta una colorazione difforme, altrimenti è probabile che sia stato colorato artificialmente.

Agata: ne esistono tantissime sottovarietà, la caratteristica è data dalle striature di colore che possono alternarsi tra tinte molto scure e sfumature chiare.

Diaspro: solitamente si trova in rosso, beige o giallo-verdognolo.
Avventurina – verde brillante

Onice: grigio opaco o nero con striature bianche.

Eliotropio: caratterizzata da macchie rosso fuoco su una base verde scuro.

Corniola: color arancio o ruggine

Crisoprasio: verde mela, quasi turchese.

Utilizzi

Trattandosi di un quarzo dalle molteplici forme, viene utilizzato sia per adornare collane e bracciali che per la cristalloterapia.
Ogni calcedonio infatti ha una proprietà specifica che apporta benefici sia a livello di spirito che di mente.
In generale, se portato con sé, viene usato per difendere la gola dalle infiammazioni e riequilibrare l’idratazione del corpo.
Per l’utilizzo terapeutico le pietre si possono indossare (magari incastonate in gioielli) o semplicemente conservare in determinati luoghi della casa.
Per aprire i chackra, i famosi centri energetici del nostro corpo, si possono poggiare i quarzi del colore corrispondente durante le meditazioni.
E’ possibile anche mettere i minerali in alcool per realizzare degli estratti, ma solo se si tratta di pietre grezze!
I coloranti infatti possono inquinare il tonico rendendolo inutilizzabile.
Per pulire i cristalli è sufficiente passarli con un panno inumidito: vietatissimi i prodotti chimici perché potrebbero venire assorbiti.
La purificazione si fa sotto acqua corrente o fumi di incenso (possibilmente Olibano, che è dedicato proprio a questo).

Caratteristiche in Cristalloterapia

E’ in assoluto la pietra dedicata alla comunicazione, dunque è ideale per gli attori, gli insegnanti, i venditori e tutte quelle persone che devono parlare in pubblico.
Stimola l’apertura mentale e la riflessione introspettiva.
Calma le emozioni negative come ansia e panico.
Ogni colore, come abbiamo visto, crea un minerale diverso che ha proprietà precise.

Di seguito le tinte e i relativi benefici:

Blu/Azzurro come portafortuna nei viaggi lunghi, nell’epoca babilonese era addirittura utilizzato come protezione dagli annegamenti o dai veleni.

Nero/Bianco per la meditazione e la riflessione.

Rosso /Arancio dona energia, vitalità e concentrazione.

Verde per ristabilire la calma e la stabilità.

La scelta dei cristalli è quasi sempre di pancia: quello che attira la nostra attenzione è il minerale giusto per noi.
Il calcedonio è acquistabile in fiere del settore, negozi di minerali e anche su internet.
Noi suggeriamo di  rivolgersi solo ad e-commerce di fiducia.
Le pietre colorate in vetroresina infatti non sono autentiche e spesso hanno prezzi molto più bassi di quelle naturali!