Dinosauro erbivoro: ecco i più conosciuti, caratteristiche e cosa mangiavano

Milioni di anni fa il nostro pianeta era popolato da una specie animale che via via nei secoli si è estinta. Questi sono i dinosauri, imponenti animali che da sempre hanno affascinato e incuriosito adulti e bambini, tanto che la scienza ha dedicato ampio spazio alle ricerche anche attraverso documentari.

I dinosauri si dividono in due categorie: carnivori ed erbivori. Quelli erbivori sono famosi per la loro dieta alimentare a base di foglie, tronchi, cortecce e rami. A quei tempi non esisteva la vegetazione di oggi, i fiori, l’erba o la frutta e quasi tutte le piante superavano i 30 mt di altezza.

Alimentazione

L’apparato digerente dei dinosauri erbivori consentiva la loro particolare alimentazione. Grazie ai loro denti anteriori più omogenei e grandi dei dinosauri carnivori, potevano tagliare le foglie mentre con quelli posteriori piatti, potevano ingoiare le piante senza masticarle.

Secondo alcuni studiosi durante l’anno i dinosauri cambiavano la dentatura più volte. Per potere digerire gli alimenti più complessi avevano delle vere e proprie pietre nello stomaco, chiamate gastroliti. Ancora oggi ci sono specie di uccelli che hanno questo sistema di apparato digerente.

Tipologie di dinosauri erbivori

Il Branchiosauro

Il Branchiosauro abitò la terra durante l’era giurassica e nella metà del cretaceo cibandosi di alberi di conifere, ginkgo biloba e cycas. Molto grande nelle sue dimensioni, era caratterizzato dal suo collo lunghissimo. Possedeva le zampe anteriori più lunghe di quelle posteriori, due grandi narici situate nella parte superiore della testa, il muso largo, le mascelle appariscenti e i denti a cucchiaio, che gli consentivano di strappare la vegetazione per cibarsi senza però masticarla prima di ingoiare.

Diplodocus

Popolò il Nord America occidentale nel tardo giurassico, si presentava come un dinosauro con il collo ancora più lungo del Branchiosauro, con le zampe anteriori più corte di quelle posteriori. Riusciva a stare perfettamente in posizione orizzontale grazie alla sua lunghissima coda che gli serviva come contrappeso al collo. Si cibava di piccoli arbusti, erba e foglie di albero.

Stegosaurus

Abitò durante l’era giurassica, nelle terre che oggi sono conosciute come Portogallo e Stati Uniti. Questo dinosauro si distinge dagli altri dinosauri, per le placche dorsali che ricoprono la sua spina dorsale e per due coppie di punte difensive poste sulla coda. Le placche di questo dinosauro regolavano la temperatura riscaldandosi al sole e raffreddandosi col vento. La bocca dello Stegosaurus aveva delle borse guanciali che gli permettevano di conservare le piante e mangiarle successivamente.

Triceratops

Visse in Nord America nel tardo cretaceo, il cui nome significa “faccia a tre corna” tipico del suo aspetto fisico che presentava due corna ciascuna su un occhio e una sul muso. Il suo cranio è uno tra i più grandi tra gli animali mai visti sulla terra e la sua pelle, diversa dagli altri dinosauri, potrebbe essere stata ricoperta da pelo.

Protoceratops Mayorum

Uno dei più piccoli dinosauri erbivori, che ha vissuto nei territori che oggi sono Cina e Mongolia, presentava una piccola protuberanza ossea (un corno) sul muso non del tutto cresciuta e un grande collare di protezione dai predatori.

Patagotitan

Visse in Argentina, ma il suo fossile fu scoperto pochi anni fa e non ci sono molte notizie su questo tipo di dinosauro. Si crede però che fosse uno tra i più grandi animali che abbia popolato la nostra terra.