Neopatentato: i kW massimi ed altri limiti da rispettare

I neopatentati sono quelle persone che hanno appena conseguito la patente, da almeno tre anni. Patente di tipo A, A2, B e B1. Hanno dei limiti e dei kW da rispettare per i primi dodici mesi. Possono guidare solo determinate auto che rispettino le caratteristiche. La legge dice che i neopatentati debbano rispettare i limiti altrimenti le sanzioni saranno molto alte e possono variare dai centosessanta euro ai seicentoquaranta. Oltre ad una multa salata ci potrà essere persino la sospensione della patente.Nel 2019 le nuove regole per i neopatentati sono diverse da quelle degli anni precedenti, oggi bisogna calcolare i kW/tara che deve essere uguale o non superiore a 55, e il limite di potenza deve essere sempre uguale e non superiore a 95CV (Circa 70kW). Questi limiti di kW e CV andranno rispettati per i primi dodici mesi.

Per chi non riuscisse comunque a capire se la macchina è per neopatentati esiste un portale quello dell’Automobilista, curato dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti  dove è possibile inserire la targa e una volta digitata, in pochi minuti capirete se è possibile guidarla oppure no.

Ecco alcuni modelli compatibili:

  • Fiat 500 1.2 69Cv, anche il modello Fiat 500 1.2 69Cv Easy power.
  • Fiat 500L 1.4 95Cv
  • Fiat Panda 1.2 69 cv e Fiat Panda City Cross 69Cv.
  • Ford Fiesta 1.1 75 Cv e Ford Fiesta 1.5 TDCi 85Cv
  • Lancia Ypsilon 1.2 69Cv
  • Citroen C3 1.2 69Cv
  • Smart forTwo EQ 82Cv
  • Smart ForFour EQ 82Cv

Ma anche per chi non volesse a rinunciare a macchine più sportive anche l’Audi A1 rientrata per neopatentati, l’importante è che sia A1 1.0 TFSI 82Cv.
Oppure un BMW o addirittura SUV.

I limiti di velocità invece variano per i neopatentati perché durano tre anni:

  • 100 Km/h sulle autostrade.
  • 90 Km/h su strade extraurbane principali.
  • 50 Km/h sia per neopatentati che non, centri abitati.

Ci sono vari modelli quindi per neopatentati. Per evitare sanzioni rivolgetevi ad una scuola guida, ad un concessionario oppure al portale del Ministero.