Uallera: cos’è? Come si forma?

Che cosa si intende con il termine uallera? In senso letterale il significato trova la sua corrispondenza in una forma di ernia tipicamente maschile, concentrata sullo scroto. Successivamente alla patologia sono stati associati anche sintomi più comuni, quali il senso di pesantezza fisica e psichica, gonfiore, spossatezza e senso di inferiorità. Cerchiamo di approfondire tutti i sintomi, la diagnosi e i trattamenti a risoluzione dell’uallera nel corso dei prossimi paragrafi.

Uallera: definizione e caratteristiche della patologia

L’uallera è il termine con il quale si identifica l’ernia maschile dello scroto, seppur non esista una denominazione ufficiale del disturbo. Generalmente l’ernia inguinale in direzione dello scroto tende a colpire i soggetti over 50, ma non mancano anche casi di una sintomatologia decisamente più infantile. Dall’età adulta, in particolar modo dopo i 50 anni, il tessuto connettivo scrotale tende a perdere la sua naturale elasticità, mentre gli eccessivi sforzi fisici tendono ad aggravare il corredo sintomatico.

L’ernia maschile in direzione dello scroto tende invece a manifestarsi nei bambini a seguito della violazione dell’embriogenesi, quando uno dei testicoli non risulta correttamente abbassato dal peritoneo nell’area scrotale.

Corredo sintomatico dell’uallera

Quali sintomi comporta la manifestazione dell’uallera maschile? L’ernia scrotale maschile si presenta come una patologia particolarmente dolorosa, spesso accompagnata da una protrusione in un lato dell’area inguinale. In caso di assenza del processo di infiammazione il dolore può risultare anche del tutto asintomatico, mentre in caso contrario si formano un rossore localizzato nell’area di interesse, accompagnato da un dolore acuto.

In caso di uallera il sacco erniario tende inoltre ad aumentare di volume nel momento in cui si abbassa lo scroto. In alcuni specifici casi l’aumento delle dimensioni del sacco erniario si dimostra in grado di raggiungere dimensioni enormi. Tra gli altri sintomi secondari possono verificarsi casi di vomito, diarrea, infiammazioni addominali, infiammazioni del sacco erniario, assenza di feci. 

Diagnosi e trattamenti dell’uallera

In caso di dolore e rigonfiamento del sacco erniario in direzione dello scroto si richiede una specifica visita medica, al fine di individuare per tempo la patologia. L’urologo provvederà al controllo dell’infrazione tramite il metodo del colpo di tosse, servendosi di una tecnica manuale basata sul tatto e sulla sporgenza del contenuto.

In presenza di un’ernia di piccole dimensioni la sola visita potrebbe rivelarsi insufficiente alla diagnostica, richiedendo ulteriori analisi come l’ecografia. I trattamenti a contrasto dell’uallera si suddividono nell’impiego di una benda di contenimento, onde evitare la penetrazione degli organi interni all’interno del sacco erniario. L’intervento chirurgico viene eseguito comunemente per risolvere il problema dell’ernia inguinale maschile in direzione dello scroto.