Le poesie d’amore più belle di Dante Alighieri

Dante Alighieri viene ricordato soprattutto per la sua opera di successo legata alla Divina Commedia, eppure il padre della lingua italiana ha composto anche diverse opere poetiche legate all’amore. Poeticamente parlando Dante Alighieri si è dimostrato un autore versatile, riuscendo a servirsi delle rime e della disinvoltura armonica come mai nessuno prima di allora. Ma quali sono le sue opere poetiche di maggior successo? Analizziamole insieme nel corso dei paragrafi successivi.

Le poesie d’amore più famose

Poesia d’Amore di Dante Alighieri, Paolo e Francesca (Dante Alighieri, Inferno V.100-108)

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte.
Caina attende chi a vita ci spense.
Queste parole da lor ci fuor porte.

Poesia d’Amore di Dante Alighieri, De gli occhi de la mia donna si move (Rime)

De gli occhi de la mia donna si move
un lume sì gentil che, dove appare,
si veggion cose ch’uom non pò ritrare
per loro altezza e per lor esser nove:
e de’ suoi razzi sovra ‘l meo cor piove
tanta paura, che mi fa tremare
e dicer: “Qui non voglio mai tornare”;
ma poscia perdo tutte le mie prove:
e tornomi colà dov’io son vinto,
riconfortando gli occhi paurusi,
che sentier prima questo gran valore.
Quando son giunto, lasso!, ed e’ son chiusi;
lo disio che li mena quivi è stinto:
però proveggia a lo mio stato Amore.

Poesia d’Amore di Dante Alighieri, Perché ti vedi giovinetta e bella (Rime)

Perché ti vedi giovinetta e bella,
tanto che svegli ne la mente Amore,
pres’hai orgoglio e durezza nel core.
Orgogliosa sè fatta e per me dura,
po’ che d’ancider me, lasso, ti prove:
credo che ‘l facci per esser sicura
se la vertù d’Amore a morte move.
Ma perché preso più ch’altro mi trove,
non hai respetto alcun del mì dolore.
Possi tu spermentar lo suo valore.

Poesia d’Amore di Dante Alighieri, Amore e ‘l cor gentil sono una cosa (Vita Nova)

Amore e ‘l cor gentil sono una cosa,
sì come il saggio in suo dittare pone,
e così esser l’un sanza l’altro osa
com’alma razional sanza ragione.
Falli natura quand’è amorosa,
Amor per sire e ‘l cor per sua magione,
dentro la qual dormendo si riposa
tal volta poca e tal lunga stagione.
Bieltate appare in saggia donna pui,
che piace a li occhi sì, che dentro al core
nasce un disio de la cosa piacente;
e tanto dura talora in costui,
che fa svegliar lo spirito d’Amore.
E simil face in donna omo valente.

Poesia d’Amore di Dante Alighieri, Galeotto fu il Libro (Dante Alighieri, Inferno)

Quando leggemmo il disiaso riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia divino,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
quel giorno più non vi leggemmo avante.