Artemide: il nuovo programma lunare della NASA

Nel corso delle ultime settimane si è parlato di una possibile missione sulla Luna nei progetti futuri della Nasa. A svantaggio della missione, a distanza di anni dal primo sbarco Apollo, sono stati evidenziati i tempi ristretti e il budget economico ridotto. Entro il 2024 l’amministrazione dell’attuale presidente d’America Donald Trump sembra intenzionata a riportare gli astronauti in esplorazione sulla Luna.

Per cercare di rendere possibile la missione è stato convocato il Congresso, presentando una domanda di approvazione di ulteriori 1,6 miliardi di dollari, a finanziamento del progetto. Tale somma si aggiunge ai già pianificati 21 miliardi di dollari previsti per il budget dell’azienda spaziale. L’uomo ritornerà quindi sulla Luna nel corso del prossimi futuro? Cerchiamo di approfondire insieme la questione.

Il progetto spaziale Artemide

La Nasa ha preventivato la possibilità di intraprendere un secondo viaggio sulla Luna entro il 2024, a quattro anni di anticipo rispetto alle tempistiche stilate all’origine del progetto. Il programma è stato ribattezzato con il nome di Artemis, ossia Artemide, sorella gemella di Apollo personificata nella Luna crescente. Artemide assume così il ruolo di protettrice delle missioni spaziali, mentre la formazione degli astronauti sarà formata, per la prima volta, anche dalla partecipazione di una donna.

Le ridotte tempistiche temporali collocano attualmente la Nasa in una posizione di svantaggio. Il trasporto umano dovrebbe avvenire all’interno di una capsula spaziale non ancora testata, lanciata a sua volta da un razzo di grandi dimensioni non certificato. Oltre a questi due aspetti, il progetto Artemide, prevede anche la necessità di un lander in pratica non ancora realizzato. Anche le tute spaziali si trovano in fase di progettazione, comprendendo un avamposto cislunare che necessita ancora di un vero e proprio assemblaggio.

Le problematiche legate ai fondi economici

I fondi economici fino a questo momento preventivati si rendono sufficienti a malapena per coprire le spese del lanciatore Space Lauch System (SLS). Lo stesso progetto non potrà essere testato dagli astronauti prima del 2022, anno in cui è stata stilata la fase finale di realizzazione. Un altro milione di dollari servirà per il finanziamento del lander lunare, indispensabile per il trasporto degli astronauti in direzione del Lunar Gateway, la stazione cislunare esistente ad oggi soltanto sulla carta.

Prima ancora di parlare di una missione effettiva sulla Luna entro il 2024 si dovrà attendere l’approvazione dell’intero budget necessario, nonostante le difficoltà da parte della Nasa nel far decollare nuove missioni dopo l’addio definitivo all’ormai datato Space Shuttle. Un altro punto focale della missione Artemide si concentra sul resto dei fondi necessari reperibili dopo la concessione dell’eventuale acconto.