Acido citrico: cos’è e dove si compra?

L’acido citrico è conosciuto come l’anti-calcare naturale per eccellenza, utilizzato per moltissime operazioni di pulizia anche a livello casalingo. Diluito in acqua l’acido citrico si dimostra particolarmente efficace contro lo sporco del wc e delle superfici rigide, diventando un ottimo sgrassatore universale per pulire a fondo le fughe delle piastrelle.

Tra gli altri utilizzi l’acido citrico viene impiegato per la pulizia delle macchine del caffè, come ammorbidente per il bucato, come disgorgante per gli scarichi, la pulizia della lavastoviglie, e via elencando. Utilizzare l’acido citrico a livello casalingo permette di risparmiare sul costo complessivo dei diversi detergenti, ma ancora più fondamentale si dimostra conoscere esattamente la sua formulazione. Addentriamoci quindi alla scoperta della composizione dell’acido citrico e della sua vendita commerciale.

Cos’è l’acido citrico

L’acido citrico è una sostanza solida e inodore, in natura presente negli organismi vegetali e negli  organismi aerobici. A livello solido la sua concentrazione richiede però un’attenta cautela. Allo stato naturale l’acido citrico si trova nella frutta e nella verdura, soprattutto negli agrumi, utilizzato come aroma e conservante nell’industria alimentare. Nei detergenti e nei cosmetici invece l’acido citrico viene utilizzato per ridurre la durezza dell’acqua, presentando un’alta azione anti-calcare.

In virtù delle sue proprietà corrosive l’acido citrico viene scelto come detergente base anche per le imprese di pulizia professionali, motivo per il quale allo stesso modo può risultare utile per le operazioni domestiche. L’acido citrico viene utilizzato anche in campo farmacologico in veste di anticoagulante per la conservazione del sangue, ma anche di preparati farmaceutici.

Dove si acquista e utilizzi dell’acido citrico

L’acido citrico viene venduto in farmacia, ma anche all’interno di alcuni negozi bio e presso i rivenditori specializzati nei detergenti per la pulizia casalinga e industriale. Sul retro della confezione è importante seguire al dettaglio la concentrazione dei dosaggi, soprattutto se per i primi utilizzi. L’acido citrico non deve essere inoltre utilizzato su superfici quali legno, marmo, cotto e pietra.

A livello casalingo si può sostituire il classico detergente con l’acido citrico per pulire le superfici dure come quelle del bagno, come anti-calcare per la lavatrice, in questo caso effettuando un lavaggio ad alte temperature finalizzato allo scopo. In qualità di ammorbidente per il bucato l’acido citrico non presenta controindicazioni per la salute della pelle, come spesso accade con i prodotti a formulazione chimica industriale.

L’acido citrico si presta inoltre come brillantante e disincrostante per la lavastoviglie, come un ottimo detergente per la pulizia dei vetri, la macchina del caffè, per liberare i tubi degli scarichi intasati e per eliminare la ruggine.