Ho’oponopono: cos’è, benefici e come si pratica

La parola ho’oponopono è arrivata ai giorni nostri dopo aver compiuto un lungo percorso. Non è semplice comprendere la sua origine e i benefici ad essa collegati senza possedere un’approfondita conoscenza del suo significato. La provenienza della terminologia ho’oponopono deriva direttamente dalle Hawaii. Andando a tradurre la lingua locale del posto si apprende un significato particolarmente profondo: “rimettere le cose al proprio posto”.

La maggior parte delle volte, nel corso della vita, non appare facile riuscire a rimettere le cose al proprio posto e proprio in virtù di tale sfida la terminologia ho’oponopono si concentra sul delicato processo del perdono e dell’accettazione. Pur abbracciando molteplici aspetti legati alla meditazione buddista e orientale tale pratica si differenzia dalla tradizione. Addentriamoci insieme all’interno del significato e della pratica legata all’ho’oponopono.

Storia e significato della terminologia

La storia del termine ho’oponopono si lega a quella del terapista hawaiano Ihaleakala Hew Len, famoso per aver curato un reparto psichiatrico intero senza incontrare i pazienti. Esaminando le sole cartelle cliniche il terapista è riuscito a curare i suoi pazienti, aiutando allo stesso tempo anche se stesso. Ma com’è stato possibile? Per comprendere meglio questo aspetto occorre calarsi all’interno dei concetti dell’ho’oponopono.

Seconda questa pratica ogni evento della vita, piacevole e spiacevole, viene creato dalle nostre sensazioni e dalla nostra energia. La stessa energia rientra all’interno dell’espressione del cosmo, riconoscendo tutto quello che siamo in grado di percepire, attraverso i sensi, come una parte del nostro essere interiore. Il concetto di ho’oponopono si dimostra potente e allo stesso tempo spirituale, una pratica che deve essere accolta come un’illuminazione spesso difficile da comprendere a primo impatto.

I principi alla base dell’ ho’oponopono, come accennato in precedenza, si basano sul perdono e sull’accettazione, uniti alla gratitudine. In presenza di comportamenti e azioni sbagliati ci si dive impegnare al fine di poter correggere tali punti critici della nostra personalità, allo stesso tempo perdonando l’errore commesso per proseguire in avanti. In caso di sensazione ed eventi positivi la gratitudine aiuta il mantenimento di tale sentimento benefico all’interno della nostra esistenza.

Il potere della terminologia ho’oponopono deriva da un’idea universale in grado di unire tutte le differenti culture, basate su concetti comuni come la manifestazione verbale dei sentimenti, della gratitudine e del perdono. Ammettere i propri errori e le proprie sensazioni negative si rivela importante dal punto di vista della salute psicofisica di ogni soggetto. Il mantra iniziale per avvicinarsi alla pratica consiste nel ripetere alcune frasi al momento giusto come: ‘ti amo, ti voglio bene, perdono, grazie’.

Tra i benefici legati all’ho’oponopono si riscontrano un miglioramento dell’autostima, del benessere interiore, una migliore gestione dello stress, aumentando la fiducia verso se stessi e verso gli altri, per riuscire ad accettare ed elaborare anche le emozioni più negative.