Creed II: recensione del film creato da Sylvester Stallone

Creed II risulta una pellicola cinematografica, sequel di Creed uscito nel 2015, sottoscritto dalla penna di Sylvester Stallone e Ryan Coogler per quanto riguarda l’impostazione dei personaggi,  diretto da Steven Caple Jr. basato sulle avventure di un giovane pugile ispirato in parte alla storia del film Rocky IV datato 1985.

Creed II: origine della storia e trama

Il nuovo sequel di Creed II, film del 2018 diretto da Steven Caple Jr., integra un grande cast di attori quali Michael B. Jordan, Sylvester Stallone e Tessa Thompson. La storia di Creed II si rifà in parte alle vicende del film Rocky IV, a seguito della pellicola del 2015 Creed – Nato per combattere, spin-off della famosa saga di Rocky Balboa.

La trama di Creed II si basa sulla storia di Adonis Creed, il figlio del celebre campione di pugilato Apollo Creed, allenato niente di meno che dal più storico dei rivali del padre Rocky Balboa. Adonis Creed continua la propria scalata verso il successo in campo sportivo cercando di conquistare il titolo mondiale e la cintura di campione del Mondo dei pesi massimi.

Parallelamente anche il pugile ucraino Viktor Drago, figlio del pugile russo Ivan Drago sconfitto in precedenza da Rocky Balboa, si allena per conquistare la vittoria sulla scia delle imprese del padre, il quale uccise Apollo Creed durante il corso di un’esibizione. Il corso della storia porta  Adonis e Viktor a scontrarsi tra loro in un duello finale contraddistinto non soltanto dalle aspirazioni sportive reciproche ma anche dagli strascichi delle loro vicende personali.

Creed II: recensione del film

Creed II integra all’interno della nuova storia tutto l’affetto riposto dai fan in Rocky Balboa, dimostrandosi una clip difficile da contestare proprio a causa delle sue radici, svincolandosi dall’eccessiva somiglianza alla saga originaria per la quale era stato in parte criticato il primo Creed.

Nel nuovo sequel Creed II si dimostra un personaggio maggiormente maturo, mentre il corso della storia si snoda in contorno al ritorno del suo più acerrimo nemico Drago, riaprendo ferite del passato anche per l’allenatore Rocky Balboa. Seppur la pellicola cinematografica si dimostri in grado di evidenziare un certo effetto nostalgico per tutti gli appassionati della saga Rocky, le vicende assumono una piega del tutto coerente e matura.

L’antagonista Ivan Drago ricalca perfettamente lo stile e l’atteggiamento del nemico di Creed, sotto colpi di scena del tutto inaspettati a riguardo della sua umanizzazione, caratterizzando entrambi i personaggi in modo costruttivo a grande impatto per il pubblico, superando ampiamente le aspettative sulla storia.