Codice tributo 4001: cos’è, cosa significa e quando si utilizza

Quando si utilizza il Codice Tributo 4001  all’interno di quale voce in riferimento al Modello F24 trova la sua esatta collocazione? Il Codice Tributo 4001, come per il resto delle stringhe numeriche messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, stabilisce un’imposta specifica da erogare entro i termini e le date di scadenze previste dalla legislazione italiana.

Codice tributo 4001: cos’è e a cosa si riferisce

Il Codice Tributo 4001 rappresenta una delle stringhe numeriche più importanti all’interno della compilazione del Modello F24, riferendosi nello specifico al saldo dell’Irpef ossia l’imposta sul reddito per le persone fisiche.

L’importo dell’Irpef prevede una serie di scaglioni crescenti, sulla base delle specifiche aliquote, dimostrandosi un’imposta progressiva sotto scadenze determinate da un acconto e un saldo. La prima rata del saldo Irpef trova la sua scadenza ogni 30 giugno con decadenza annuale.

Il Codice Tributo 4001 potrà essere utilizzato per l’importo a debito ma anche per l’importo a credito, riferendosi al saldo dell’Irpef e a determinate categorie di contribuenti tra cui dipendenti, pensionati,  co.co.co, lavoratori autonomi occasionali, imprenditori artigiani, commercianti, lavoratori autonomi, professionisti in possesso di Partita Iva e anche soggetti fisici in assenza di Partita Iva.

La prima rata Irpef in acconto integra lo specifico Codice Tributo 4033, mentre il versamento del saldo Irpef in un’unica soluzione o seconda rata prevede lo specifico Codice Tributo 4034. A regolamentazione legislativa del Codice Tributo 4001 si trova il DPR n. 917/1986, all’interno del Testo unico sulle imposte e sui redditi.

Codice tributo 4001: come compilare il Modello F24 e quando si utilizza

Il Codice Tributo 4001 vine utilizzato per la compilazione del Modello F24 in riferimento al saldo dell’imposta Irpef, in prossimità della voce ‘Erario’. Alla colonna rappresentata dalla voce ‘rateazione/regione/prov/mese rif’ si dovranno inserire quattro cifre: le prime due stringhe numeriche devono riferirsi espressamente alla rata in pagamento, mentre le ultime due in rapporto al numero di rate totali.

All’interno della sezione ‘Anno di riferimento’ si dovrà riportare l’anno di imposta per il quale si effettuata il versamento del saldo Irpef. L’importo complessivo dell’imposta dovrà collocarsi invece, a seconda dei casi, nelle voci alle caselle  ‘importi a debito versati o importi a credito compensati’, preoccupandosi di lasciare vuota la casella rimanente.

Il Codice Tributo 4001 dovrà rientrare all’interno della lista delle ulteriori stringhe numeriche per il pagamento delle varie imposte stabilite dall’Agenzia delle Entrate, provvedendo alle necessarie rettifiche in caso di una compilazione errata del Modello F24.

A regolamentare i Codici Tributi si dimostrano essere le disposizioni dello Stato nei confronti dei contribuenti in possesso di una fonte di reddito.