La truffa dei broker binari francesi

soldi trading onlineIl trading online, composto da una grande varietà di strumenti finanziari adattabili ad ogni tipo di esigenza, deve la propria nomea ad un’attività pulita, rispettosa delle regole e priva di ogni sorta di raggiro economico. Tuttavia, le “eccezioni” non mancano: ne è una prova, infatti, la recente indagine del procuratore della Repubblica di Parigi, François Moulin, riguardo l’utilizzo smodato di siti finanziari (specializzati in opzioni binarie o altro) che promettono introiti da capogiro senza garantire quel minimo indispensabile per la tutela dei propri investimenti. Insomma, delle autentiche truffe  a danno dei risparmiatori transalpini capaci di infangare la qualità oggettiva di un sistema che va a meraviglia. Nonostante sul web siano molti i broker affidabili e i sistemi per guadagnare non manchino, a partire dal calendario economico e dai segnali opzioni binarie gratis offerti dai maggiori siti internet, d’altra parte chi non fa attenzione può davvero cadere in trappole create ad hoc.

Volendo spulciare quelli che sono i preoccupanti dati numerici della questione sopra descritta, si nota che, negli ultimi sei anni, i francesi con qualche disponibilità finanziaria hanno dilapidato qualcosa come 4,5 miliardi di euro. Un importo da capogiro impiegato, a conti fatti, per sovvenzionare, delle realtà ambigue che fanno dell’adescamento il loro principale cavallo di battaglia. Fortunatamente, la corsa ai ripari è stata piuttosto repentina, con un poderoso gioco di squadra tra autorità e istituzioni giudiziarie che è riuscito ad individuare le criticità del sistema. Un presa di posizione opportuna per salvaguardare il patrimonio pubblico e privato.

Uno dei principali fautori di questa macchinazione finanziaria è stato un broker binario con sede a Tel Aviv, il quale, convinto di poter fare leva su una comunicazione accattivante caratterizzata, a sua volta, da bonus senza eguali e ragguardevoli percentuali di guadagno, ha agito indisturbato attraendo le aspirazioni dei potenziali trader francesi. Scoperto l’inghippo, un giudice istruttore e un magistrato della Procura di Parigi sono volati in Israele per interrogare i diretti responsabili, rei di aver tirato su un inganno finanziario che ha pregiudicato sul nascere qualsivoglia tipologia di traguardo economico, sia individuale che collettivo.

Onde evitare che ciò riaccada in futuro, è consigliabile scegliere broker binari riconosciuti da autorità competenti quali Consob e CYSEC. Solo in questo modo – e con una dovuta conoscenza teorica – sarà possibile scongiurare ogni sorta di pericolo e fare del trading binario un viatico comodo e sicuro per puntare a dei risultati finanziari semplicemente sensazionali.

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