Le piante che curano i calcoli ai reni

calcolo-renaleI calcoli ai reni, spesso non danno sintomi ma in alcuni casi possono ostacolare il flusso dell’urina e causare dolorose infezioni. Inoltre, quando i calcoli sono diventati sufficientemente grandi possono urtare contro le pareti dell’uretere e provocare degli spasmi tremendi, le coliche.

Con l’aiuto della fitoterapia possiamo combattere questi fastidiosi problemi.

La pianta più indicata è la Phyllantus niruri, chiamata anche erba spacca pietra, per le sue capacità di sciogliere i calcoli.

In alternativa, potete assumere la linfa di betulla che favorisce l’eliminazione delle sostanze che formano i calcoli.

Va bene anche la gramigna, che stimola i reni e aiuta ad espellere i sali azotati.

La tintura madre di Solidago virga aurea ha un’azione diuretica intensa, ottima per i casi in cui è stato riscontrato una precipitazione di acido urico.

Nell’evenienza in cui soffrite di coliche provate l’ononide spinoso: ha un effetto calmante e antispasmodico sulla muscolatura dell’apparato urinario.

Consigli utili per eliminare i calcoli ai reni

Bevete almeno 1,5 l d’acqua al giorno, altrimenti i reni fanno più fatica ad eliminare le scorie.

Limitate l’apporto di proteine animali che aumentano i residui azotati, e diminuite drasticamente l’assunzione di sale, preferendo le spezie per insaporire i piatti.

Via libera alle verdure amare che stimolano i reni, e alla cipolla, che ha un potente effetto diuretico e favorisce l’eliminazione dell’acido urico.

Tenete sotto controllo il peso corporeo: l’obesità favorisce l’insorgenza dei calcoli renali.

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