Monthly Archives: January 2016

Sanità, aumento dei prestiti personali vantaggiosi

prestiti vantaggiosiNon mancano le opportunità, in materia di prestiti personali vantaggiosi, relative al soddisfacimento di quei bisogni legati alla tutela del proprio stato psicofisico, il miglior indice per indicare l’integrità a tutto tondo di una persona qualunque. Il dato registrato alla fine del 2015, poi, non fa altro che confermare questo dato, con il 4% delle richieste di finanziamento incentrate sull’assolvimento di spese mediche o interventi collaterali mirati alla cura del proprio essere. Continue reading

Le piante che curano i calcoli ai reni

calcolo-renaleI calcoli ai reni, spesso non danno sintomi ma in alcuni casi possono ostacolare il flusso dell’urina e causare dolorose infezioni. Inoltre, quando i calcoli sono diventati sufficientemente grandi possono urtare contro le pareti dell’uretere e provocare degli spasmi tremendi, le coliche.

Con l’aiuto della fitoterapia possiamo combattere questi fastidiosi problemi.

La pianta più indicata è la Phyllantus niruri, chiamata anche erba spacca pietra, per le sue capacità di sciogliere i calcoli.

In alternativa, potete assumere la linfa di betulla che favorisce l’eliminazione delle sostanze che formano i calcoli.

Va bene anche la gramigna, che stimola i reni e aiuta ad espellere i sali azotati.

La tintura madre di Solidago virga aurea ha un’azione diuretica intensa, ottima per i casi in cui è stato riscontrato una precipitazione di acido urico.

Nell’evenienza in cui soffrite di coliche provate l’ononide spinoso: ha un effetto calmante e antispasmodico sulla muscolatura dell’apparato urinario.

Consigli utili per eliminare i calcoli ai reni

Bevete almeno 1,5 l d’acqua al giorno, altrimenti i reni fanno più fatica ad eliminare le scorie.

Limitate l’apporto di proteine animali che aumentano i residui azotati, e diminuite drasticamente l’assunzione di sale, preferendo le spezie per insaporire i piatti.

Via libera alle verdure amare che stimolano i reni, e alla cipolla, che ha un potente effetto diuretico e favorisce l’eliminazione dell’acido urico.

Tenete sotto controllo il peso corporeo: l’obesità favorisce l’insorgenza dei calcoli renali.

Falsi miti a tavola

tazzina-di-caffe_h_partbQuante volte abbiamo sentito frasi del tipo «se vuoi diventare forte devi mangiare gli spinaci», oppure «una mela al giorno toglie il medico di torno» … Ma sarà davvero così? Cosa c’è di vero nelle credenze popolari sul cibo?

In effetti, è vero che gli spinaci contengano ferro, fondamentale la salute dei globuli rossi che apportano ossigeno ai muscoli mantenendoli attivi e tonici. Ma è anche vero che sono ricchi di ossalati, sostanza che rende il ferro meno assimilabile. Quindi, preferite le lenticchie che forniscono il doppio del ferro e non contengono gli ossalati.

Si diceva che il caffè facesse male al cuore. E’ stato dimostrato scientificamente che non è affatto così, anzi dosi moderate di caffè stimolano il muscolo cardiaco. E’, inoltre, un broncodilatatore e un antinfiammatorio.

Per quanto tempo da bambini abbiamo ascoltato la mamma che ci spronava a bere più latte del dovuto « perchè fa bene alle ossa» … Sì è vero che il latte contenga calcio, ma è anche fonte di grassi e zuccheri, per cui alla lunga può essere dannoso.

Ed ancora, pasta e riso integrale «aiutano ad eliminare la stitichezza» . Questo è un vero e proprio mito, perchè i cibi integrali se non bevi non possono fornire all’intestino quell’effetto benefico desiderato. Infatti, le fibre hanno bisogno di molta acqua per gonfiarsi e portare a termine la loro azione.

E la mela al giorno che toglie il medico di torno? Verissimo. E’ stato studiato che la pectina al suo interno, tiene sotto controllo il colesterolo e la quercetina riduce i danni ai polmoni dei fumatori.

Latti vegetali, un’ottima alternativa al latte tradizionale

latti-vegetali-veganiI latti vegetali sono un’ottima alternativa al latte vaccino e, quindi, utilissimi a chi è intollerante al lattosio o alle proteine del latte, a chi ha difficoltà digestive o soffre di colite, a chi ha il colesterolo alto e segue una dieta ipocalorica.

Inoltre, il latte vegetale è ideale per chi ha scelto di diventare vegano e vuole evitare tutti gli alimenti di origine animale.

Sono strutturalmente meno complessi ma forniscono una quantità sufficiente di nutrienti per un fabbisogno equilibrato.

Il latte di soia, può essere tranquillamente sostituito a quello vaccino a colazione e può essere aromatizzato alla vaniglia o al cacao. Dal punto di vista nutrizionale la soia è ricca di proteine vegetali che svolgono un’azione positiva contro il colesterolo cattivo e i trigliceridi.

Il latte di mandorle è molto versatile in cucina: può esser bevuto a colazione ma usato anche per preparare dolci e biscotti, frullati e gelati.

A differenza di altri, il latte di mandorle dà un buon apporto di calcio, antiossidanti e acidi grassi insaturi. Inoltre, le mandorle contengono magnesio, ferro, fosforo e le vitamine E, B1 e B2.

Il latte di cocco, rispetto a quello di soia, è significativamente più calorico perchè ha un alto contenuto di grassi, ma è privo di proteine, colesterolo e lattosio. Può essere considerato l’alternativa vegana della panna per preparare creme o vellutate.

Il latte di riso è una bevanda altamente digeribile grazie ai suoi zuccheri semplici: regolarizza l’intestino ed è adatto a persone con la sindrome del colon irritabile.

Modà: la band dei grandi successi

modàIl nuovo album dei Modà, Passione maledetta è già un successo. Per questa band dallo straordinario successo parlano direttamente i numeri. I loro dischi sono stati per 327 settimane ai vertici delle classifiche e su YouTube, i loro video hanno totalizzato la bellezza di 240 milioni di visualizzazioni: un gruppo da record!

Inoltre, Checco Silvestre e company sono stati l’unico gruppo italiano ad aver conquistato il disco di diamante per aver venduto 500.000 copie dell’album Viva i romantici.

Tenete presente che in Italia pochi artisti hanno raggiunto un traguardo del genere, tra cui  Ligabue, Vasco Rossi e Renato Zero.

La voce della band, Checco, definisce il loro ultimo lavoro come il racconto di un viaggio, di storie d’amore, di famiglie: il suo mondo, in fondo.

L’album Passione maledetta è composto da 10 brani, 4 dei quali diventeranno una minifiction dal gusto thriller, girata con 9 attori americani dai videomaker Fabrizio De Matteis e Matteo Alberti.

La canzone che apre il disco è stata scritta con il campione del Napoli Lorenzo Insigne, grande amico di Checco, Francesco è dedicata alla figlia Gioia e il brano California è stato scritto durante un lungo viaggio proprio in California.

La canzone che, invece, chiude l’album Stella cadente, che annuncia canterà  alla fine di ogni concerto, Silvestre la presenta come uno dei suoi lavori migliori, la canzone più bella che abbia mai scritto.

Nemmeno la minaccia del terrorismo può fermarli: il 18 giugno saranno a San Siro più forti di sempre e senza alcuna paura.