Monthly Archives: December 2015

Investimenti sul mondo della finanza con i software moderni

piattaforma-trading-binarioIl trading online concentra una parte a dir poco rilevante degli investimenti effettuati, quotidianamente, dai grandi interpreti della finanza mondiale. Tuttavia, con l’implementazione dell’accesso internet alle varie piattaforme di intermediazione multimediale, il range dei soggetti coinvolti si è ampiamente allargato in favore di singole entità che mai avrebbero pensato di avventurarsi in un certo tipo di discorso economico-finanziario. Ecco perché il trading online rappresenta un approdo sicuro per quei trader dell’ultim’ora alla ricerca di un profitto alternativo, a patto però che si sia notevolmente preparati ai rischi e alle svolte negative tipiche del mercato azionario.

Innanzitutto, per cominciare a tradare nel migliore dei modi va fatta una sorta di autoanalisi interiore volta ad individuare quelli che potrebbero essere i punti di forza in campo finanziario. Qualora non ce ne siano, è opportuno lasciar perdere e virare su altro: sebbene possa apparire una considerazione alquanto drastica, avere le conoscenze e la tempra giusta per sopportare un certo tipo di pressione è assolutamente vitale per il perseguimento di un obiettivo di natura monetaria. Inoltre, il tutto va sempre accompagnato con un’oculata gestione del proprio portafoglio di investimenti, altrimenti le perdite si sommeranno ad un ritmo pressoché vertiginoso senza lasciare alcun scampo.

Investire nel mondo della finanza, quindi, è alla portata di tutti. Ma non ciò non deve precludere l’ausilio di software moderni come i broker online, delle piattaforme multimediali specializzate nell’intermediazione online (vai qui per capire meglio l’argomento: http://www.osservatoriofinanza.it/piattaforme-finanziarie) la cui trasparenza e sicurezza sono certificate dagli attestati di garanzia rilasciati dagli enti nazionali e sovranazionali a tutela delle innumerevoli transazioni finanziarie del mercato azionario. Fra i tanti vantaggi che i broker online offrono alla propria clientela di riferimento, ci sono bonus d’entrata, percentuali di vittoria molto alte, piattaforme per la formazione continua e molto altro ancora. Insomma, un universo telematico di opportunità finanziarie davvero efficaci.

Grande risalto va dato, fra le altre cose, agli strumenti di monitoraggio dei trend dei vari asset merceologici contemplati dai propri investimenti, un supporto tecnico e informativo assolutamente indispensabile per pianificare strategie efficaci e prevedere, anzitempo, quelli che saranno i cambiamenti del mondo della finanza. Un vantaggio non da poco per un’attività estremamente remunerativa.

Adele e il suo grande successo

Adele-attrice-nel-prossimo-film-di-DolanAdele Laurie Blue Adkins, meglio nota come Adele con il suo ultimo album 25, ha davvero spopolato. Negli Stati Uniti è stato il disco più venduto della settimana di debutto entrando nel Guinnes dei primati per la quarta volta!

Per non parlare , poi, di tutti i premi che ha ricevuto fino ad oggi: 86 su 186 nomination.

La cantante inglese, di soli 27 anni, ha vinto 10 Grammy, un Oscar per Skyfull, colonna sonora del film 007, e la medaglia come Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico ricevuta dal principe Carlo in persona.

Qual è la sua forza? Indubbiamente la sua voce, limpida, calda e inconfondibile.

Adele è un’ artista semplice, che non ama fare grandi trasformazioni estetiche come Lady Gaga o Jennifer Lopez. Lei, canta e basta. Ha stravolto il mondo del pop con i suoi album che semplicemente riportano il numero dei suoi anni: 19, 21, 25. Il suo primo singolo Chasing Pavements, appena uscito, nel 2008, fu subito un successo mondiale.

Adele canta la sofferenza e le pene d’amore, ma allo stesso tempo, con la sua voce, ci consola.

Anche nel suo ultimo disco, 25, da cui è tratto il singolo Hello, ritroviamo il tema dell’amore ferito. La cantante comincerà il suo tour mondiale il 29 febbraio da Belfast : sarà qui in Italia il 28 e 29 maggio all’Arena di Verona.

Dopo un’emorragia alle corde vocali ha deciso di curare il fisico e l’alimentazione per mantenere la voce in perfetta forma. E così, è rifiorita e dimagrita, grazie anche all’aiuto del compagno Simon Konecki e al figlio di tre anni Angelo.

Trading binario, punti positivi e negativi rispetto ai contratti per differenza

soldi trading onlineNel campo del trading online sono diversi gli strumenti finanziari attraverso cui poter accedere al mercato azionario. Ovviamente il fine ultimo di ogni investitore, sia questo più o meno esperto, è quello di ottenere il maggior ricavo col minimo sforzo. Per far ciò, economisti e programmatori hanno elaborato sistemi estremamente sofisticati, indispensabili per una piena e completa osservazione dei dati più importanti.

Tra gli strumenti finanziari maggiormente utilizzati dagli investirori è impossibile non citare le opzioni binarie ed i contratti per differenza. Entrambi sfruttano appieno ogni possibilità messa a disposizione dal brooker, eppure, gli stessi, si differenziano nei modi e nell’approccio al sistema. Analizzeremo ora, dunque, quelle che sono le più grandi differenze, come le analogie, tra i suddetti strumenti.

  • Innanzitutto, come più volte scritto, prima di incamminarsi nel mondo del trading è bene fare esperienza attraverso le cosiddette demo. E’ qui che si evidenzia la prima differenza; i CFD, infatti, diversamente dalle opzioni binarie, consentono di utilizzare demo gratuite, pur senza costruire un conto iniziale. Nel primo caso, infatti, sarà necessario depositare una cifra che, in media, si attesta sui 250 euro.
  • La seconda e forse più grande differenza sta nel limite di tempo che le opzioni binarie impongono al trader di turno. Quest’ultimo, sarà obbligato a scegliere un periodo (minimo 30 secondi) nel quale l’oggetto esaminato prenderà una direzione positiva o negativa, a seconda del movimento dei mercati. Nel caso delle CFD, invece, non vi è limite nella scelta del tempo; in altre parole è possibile puntare su di un trend, fissando le lancette dell’orologio su di un qualsiasi orario.
  • La terza ed ultima differenza si manifesta nel momento dell’acquisto dei lotti, ovvero quantità minime negoziabili. Difatti, con i Contratti per Differenza saremo costretti, per acquistare i titoli di una qualsiasi società, ad acquistare altresì un numero prefissato di lotti. Ciò non avviene con le opzioni binarie, per le quali non vi è un limite prefissato.

Insomma, come avrete avuto modo di capire, i CFD sono strumenti maggiormente fruibili dagli esperti del settore, poiché implicano maggiori conoscenze della materia; le opzioni binarie, d’altro canto, sono di più facile utilizzo, tali da permetterne lo sfruttamento anche dei neofiti del trading. Consigliamo dunque, di partire con queste ultime (magari approfittando di un conto di trading in demo), per poi progredire con i contratti per differenza.

Donne d’Italia di Bruno Vespa

Bruno Vespa, il famoso giornalista che conduce Porta a Porta su Rai Uno, ha dedicato il suo ultimo libro Donne d’Italia alla moglie, sempre presente durante la stesura del libro e fonte d’ispirazione.bruno vespa donne italia

In questa ultima fatica letteraria, Vespa, racconta il potere femminile in Italia nell’arco di 20 secoli. Cita nel suo libro Cornelia, madre dei Gracchi e ideatrice dei salotti romani bipartisan, Fernanda Contri, nominata giudice costituzionale nel 1996, Monica Mandelli, direttore finanziario di Kkr, società specializzata nell’acquisizione delle imprese.

Secondo il famoso giornalista, l’italiana più potente della storia è stata Caterina de Medici, fiorentina nata nel 1529, divenne regina di Francia, quando lo zio Papa Clemente VII la diede in sposa a Enrico di Valois. Fu lei che portò a Parigi una ventata di novità come l’uso del profumo, importando l’acqua di Colonia dalla Germania, e fece conoscere numerose ricette italiane spacciate, poi, per francesi come l’anatra all’arancia e le crepes.

Nell’ambito della moda, Miuccia Prada ha fatto storia: elegante e simpatica ha conquistato il mondo negli anni ’80-’90, rivoluzionando il concetto di lusso con  una semplice borsa di nylon.

In politica, la più potente di sempre è stata Matilde, contessa di Canossa, vissuta nell’undicesimo secolo. Nel Medioevo, quando le donne erano considerate inferiori, la contessa riuscì a sottomettere i territori italici a nord del Vaticano.

Oggi, una come lei, in politica è Maria Elena Boschi, afferma Vespa. Una deputata carismatica ed instancabile che ha trasformato in ministeri alcune deleghe che non avevano un gran valore: Riforme, rapporti con il Parlamento e Attuazione del programma di governo.

Tutti la vogliono, ma lei rimane fedele al suo partito.

Quando l’olio d’oliva non è proprio extravergine

olive_oil (5)Ultimamente è scoppiato un nuovo caso in Italia: la truffa dell’olio extra vergine d’oliva.

Molti hanno comprato alcuni litri, altri hanno fatto scorta, di olio extra vergine d’oliva ma guardando i telegiornali si sono accorti che la casa produttrice indicata sull’ etichetta è tra quelle coinvolte nell’inchiesta sugli oli alterati.

Come ci si muove in questi casi? Ci sono pericoli per la salute?

Purtroppo, molti consumatori sono incappati nella fraudolenta vicenda delle bottiglie di olio vendute come extravergine, ma che invece non sono tali, perchè semplicemente olio d’oliva.

Nessuna preoccupazione, però, per la salute: Agostino Macrì, esperto di sicurezza alimentare dell’Unione consumatori, ha confermato che il prodotto non è dannoso per la nostra salute.

Della situazione si è occupata la procura di Torino che ha indagato su 7 case produttrici, accusate in aver venduto oli etichettati come extravergini ma che, dopo alcune analisi, sono risultati altro.

Gli esperti della Codacons affermano che le famiglie che hanno acquistato l’olio prodotto da una di queste aziende sotto indagine possono scaricare un modulo dal sito www.codacons.it per richiedere il risarcimento e costituirsi parte lesa nel procedimento aperto dalla procura.

In ogni caso la Coldiretti ci ha consigliato di seguire dei piccoli accorgimenti quando facciamo la spesa: controllare il paese d’origine dell’olio sull’etichetta e il prezzo.

Un buon extravergine italiano non può costare meno di 6-7 euro al litro, al di sotto di questo prezzo non verrebbero coperte nemmeno le spese di produzione.

Internet, per il 41% degli italiani è un bene imprescindibile

internet-companyDa quando internet ha consentito libero accesso al conoscibile umano, la vita di tutti, nessuno escluso, è irrimediabilmente cambiata. Qualora si soffra di un generico malanno, il primo passo, prima ancora di chiedere l’intervento di un dottore, è cercare sul web informazioni sui sintomi e sulle conseguenze della suddetta malattia; allo stesso modo, per acquistare capi firmati a prezzi più che vantaggiosi accederemo a siti quali Amazon o eBay, solo per citarne alcuni.

Insomma, la vita senza una connessione è assai più complicata, in special modo per i nativi digitali, ragazzi e ragazze nati negli anni 2000 la cui quotidianità, spesso, non prescinde dallo strumento tecnologico. A confermare tale tesi arrivano i dati presentati da Swg (società dalle grandi competenze digitali) che evidenziano la necessità degli italiani nel possedere una connessione,, la quale consenta l’accesso ai canali informatici più conosciuti.

In particolare, il 44% degli intervistati ritiene che la connessione sia un diritto imprescindibile, come lo è l’accesso a luce, acqua e gas. Il 51% pensa inoltre, che la stessa sia indispensabile al fine di aumentare le conoscenze degli individui che ne usufruiscono; solo in questo modo, infatti, economia, cultura ed arte possono espandersi senza limiti. Per il 41% infine, internet è un mezzo per migliorare la vita di chi ne sa sfruttare i vantaggi.

Eppure, è forse questo il tema centrale della ricerca, ovvero: in quanti sanno sfruttare internet e le sue interminabili potenzialità? Pochi, secondo la suddetta. Gli italiani ammettono, infatti, di non avere le competenze necessarie ad ottenere i migliori vantaggi dalla rete (41% degli intervistati). Il 14% poi, pensa di avere poca, se non alcuna, conoscenza dello strumento. Nel mezzo (35%) troviamo chi ritiene di aver bisogno di aiuto nell’approfondire il tema trattato.

Riguardo l’argomento tecnologia, circa un terzo della popolazione (30%) si auspica che nelle scuole possano trovar spazio sempre più lavagne digitali e strumenti touchscreen, per alleggerire il peso degli zaini dei ragazzi.

Quanto emerge dall’analisi fatta su di un campione di duemila persone (intervistate tra il 9 e l’11 novembre dell’anno corrente), è di una gravità inaudita, se si pensa ai numeri osservabili in altre ricerche, appartenenti in particolare ai Paesi del Nord Europa, giusto per restare nel nostro continente.

Insomma, alle soglie del primo ventennio degli anni 2000, è impossibile immaginare di non agire sulle fasce d’età che un domani traineranno l’economia, come la politica, del nostro beneamato Paese. Urge quindi, se non vogliamo restare più indietro di quanto siamo già ora, una netta e capillare riforma, che consenta a chiunque, grandi, ma soprattutto piccini, di ottenere le conoscenze necessarie ad intraprendere le sfide del prossimo futuro. Una forte ed attenta sensibilizzazione sul tema, sarebbe di certo un altro passo per raggiungere l’agognato scopo.

Cosa possiamo usare al posto del sale?

f_salegrossoritualistica01Secondo una ricerca pubblicata sul British medical journal, in Italia consumiamo più sale del dovuto, 10 g anzicchè 5, quantità raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Esageriamo con lo zucchero, in dieci anni siamo passati da 58 a 63 g, e anche con il burro,

2,3 kg a testa all’anno. L’ Omg giudica tutto questo preoccupante e, soprattutto, pericoloso per la nostra salute.

Sapevi che puoi usare altri alimenti al posto dei tradizionali?

Prova il gomasio al posto del sale: è un alimento naturale di origine asiatica fatto con semi biologici di sesamo tostati e sale integrale. Puoi aggiungerlo ad ogni pietanza, nelle insalate, nel risotto, sulla carne. E’ ottimo anche nelle minestre e sulla pasta al posto del parmigiano.

Conosci il ghee? E’ burro chiarificato, cioè privo di acqua, lattosio e proteine, usato da sempre in India e in Bangladesh. Visto che sopporta magnificamente le alte temperature è perfetto per le fritture: non brucia, non produce tossine e non fa male.

Al posto dello zucchero, prova il succo d’uva: è un derivato naturale della frutta, dolcifica meno ma ha un sapore più deciso. Tieni presente che 100 g di zucchero equivalgono a 80 g di succo d’uva. Usalo per dolcificare tè e tisane, ma puoi utilizzarlo anche per le torte.

La farina bianca può essere tranquillamente sostituita dalla farina di farro. E’ più digeribile e ricca di vitamine e sali minerali, povera di grassi. Le sue fibre ci aiutano a mangiare di meno e a regolare l’intestino. E’ ideale per fare la pasta fresca, il pane, i biscotti e le crostate. Non te ne pentirai.

Dollaro USA vicino al massimo di 8 mesi

dollaro-USAAll’inizio della  settimana, il dollaro USA si è collocato vicino ai suoi massimi fatti registrare negli ultimi otto mesi nei confronti delle principali valute mondiali. Spinto da una serie di dati incoraggianti circa l’economia del paese, nonché dalle aspettative su un prossimo aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve il mese prossimo, il biglietto verde si è ulteriormente rafforzato sull’euro e sullo yen nel corso degli ultimi giorni. Gli andamenti dell’euro invece risentono degli annunci della Banca Centrale Europea: sembrerebbe certo un nuovo intervento di politica monetaria da Francoforte, che costituirebbe un altro “quantitative easing” dall’effetto ribassista dell’euro nei mercati degli scambi valutari internazionali.  Il dollaro ha fatto registrare segnali di crescita anche nei confronti di altre valute del vecchio continente, come franco svizzero e sterlina inglese.

Per quanto riguarda la coppia EUR/USD, il valore aggiornato al primo giorno del mese di dicembre si attesta su 1,0626. Come evidenziato da http://www.forexitalia24.com/forums/ la quotazione non toccava valori simili da metà aprile di quest’anno, quando era scesa sotto 1,0500, per poi tornare ad oscillare verso l’alto fino a superare più volte quota  1,1000. Ricordiamo che solamente nel periodo tra il luglio 2014 e il marzo 2015, la moneta unica ha perso ben il 24% del suo valore nei confronti di un dollaro in inesorabile rafforzamento sui mercati valutari. Lo scenario rialzista si è poi affievolito nel corso dei mesi successivi, tuttavia il dollaro rimane in lieve crescita, supportato dalle intenzioni di politica monetaria del sua Banca Centrale.

Il suo rafforzamento nei confronti delle maggiori valute europee rispecchia l’affanno patito dalle economie della zona euro e di alcuni paesi come la Svizzera, che stanno cercando ancora delle misure per uscire dalla morsa della crisi. Se il peggio sembra passato, la crescita è ancora lenta e i dati occupazionali non fanno registrare dei miglioramenti significativi, benchè il trend stia iniziando ad assumere una direzione positiva. I margini di crescita non sono tuttavia convincenti, e di questo ne approfitta l’economia americana, che negli ultimi mesi ha avuto il vantaggio di non subire i contraccolpi estivi della crisi del mercato azionario cinese e delle incertezze finanziarie prodotte dal difficile caso della Grecia.