Come festeggiare il Natale? in casa o in vacanza?

Il 25 dicembre, e le festività annesse, si stanno avvicinando e molti di noi hanno già cominciato a farci un pensierino sopra. Qualcuno avrà già le idee molto chiare su come passare le vacanze natalizie. Qualcun’altro magari ha le idee ancora un po’ confuse. Qualcuno, forse, è preoccupato per questioni di carattere economico. Qualcun altro ancora, invece, passerà le feste in maniera più serena.

Qualunque sia la vostra situazione, Natale rappresenta sempre  un periodo di grande magia per tutti. Cercheremo di fornirvi qualche spunto per vivere questo Natale 2018 al meglio, magari mettendo un momento da parte le preoccupazioni della realtà quotidiana e cercando di tornare un pochino bimbi, con le speranze e la luminosità che colora i più piccoli.

L’effetto terapeutico degli addobbi e delle decorazioni

Sicuramente chi in famiglia ha la presenza dei più piccoli è maggiormente portato ad addobbare e decorare le proprie abitazioni. C’è chi invece ha minore propensione, per una ragione o per l’altra, o chi questo Natale lo passerà da solo. In ogni caso, vogliamo sottolineare l’importanza – anche per chi sta vivendo un periodo non particolarmente florido – di occuparsi dell’albero di Natale, del presepe e delle decorazioni per le finestre e per l’esterno della casa.

La magia del Natale è per la maggior parte racchiusa nel compimento di questa sorta di rituale annuale, del quale non si deve sottovalutare la grande efficacia terapeutica. Però non si può non considerare il fatto che molte persone, per motivi svariati, detestino festività come questa. Senza indagare in maniera più approfondita sulle motivazioni alla base di questa tendenza, sottolineiamo anche per queste persone l’importanza di vivere comunque il periodo come una festa, cercando di allontanare il più possibile pensieri negativi e trovando cose piacevoli da fare e alle quali pensare. Tutto per incrementare la positività che non potrà fare altro che bene.

La socialità natalizia

E qui non abbiamo vie di mezzo: c’è chi ama e chi odia gli incontri familiari, amicali e di ogni altro genere per occasioni quali il pranzo e il cenone o semplicemente per gli auguri. Natale è anche un’occasione di incontro, ma spesso può tramutarsi in situazioni di scontro. Anche qui sottolineiamo l’importanza di mantenere un atteggiamento positivo – se la situazione lo renda possibile – e di portare tanta pazienza. E poi se proprio non vi va di incontrare qualcuno, non sentitevi costretti dalla tradizione o dal senso del dovere a farlo per forza.

Nulla vi vieta  di scegliere di vivere il Natale in maniera meno convenzionale. Poi chissà che non finisca come nel divertente romanzo di John Grisham “In fuga dal Natale” da cui è stato tratto anche il film. Ma anche se il finale sarà diverso, sarà comunque il vostro personalissimo Natale. L’importante è che questa festività vi lasci soddisfatti, comunque essa si esprima nella vostra mente e nei vostri desideri.

E se Natale diventasse occasione di vacanza?

Passare un Natale speciale in famiglia, con gli amici ma perché no, anche in solitaria a seconda delle vostre esigenze, con la possibilità di approfittare della pausa dal lavoro e dagli impegni quotidiani con un bellissimo viaggio. In realtà partire in periodo natalizio non è la scelta più economica e pratica. Ma Natale arriva solo una volta l’anno, e se c’è la possibilità perché non farlo.

Se poi proprio non ve la sentite, ma volete comunque passare un Natale diverso, potete anche optare per una gita fuori porta. Non si deve andare per forza molto lontano per poter trovare divertimento e soddisfazione. La meta ideale è soltanto una: ciò che stuzzica la vostra curiosità e che vi è possibile raggiungere.